Da Fini a Salvini: Giulia Bongiorno sarà capolista della Lega

Da Fini a Salvini: Giulia Bongiorno, esponente di spicco di Futuro e Libertà, verrà candidata come capolista nella Lega. Ad annunciarlo Matteo Salvini presentandosi in una conferenza stampa a Montecitorio con l’avvocato penalista che difese Giulio Andreotti e che è stata presidente della commissione Giustizia della Camera. «È – ha spiegato Salvini – il segno di una Lega che cresce, coinvolge, punta su professionalità della realtà civile soprattutto nel campo della difesa della sicurezza, dei diritti delle donne, della riforma della Giustizia».

Bongiorno con l'ex leader di An, Fini

Bongiorno con l’ex leader di An, Fini

Bongiorno: “Come Salvini, anch’io sono perplessa sui vaccini”

«Si chiamava Lega Nord, sembrava un partito di maschilisti. Avevo una certa diffidenza. Mi ha colpito la nitidezza di pensiero di Salvini sulle regole e le sanzioni. Questo è un Paese in cui ci si è dimenticati cosa sono le sanzioni. L’Italia è diventato il paese della cuccagna per chi delinque». Così la neo candidata della Lega nel corso della conferenza stampa. «Ho già una legge nel cassetto – ha annunciato – stop ai bambini utilizzati come merce di scambio quando i genitori litigano». Quanto alle polemiche sui vaccini ha sottolineato: «Ho vaccinato mio figlio, ho una lista di circa 12 vaccini. Quando Salvini dice di riflettere sull’obbligatorietà dei vaccini rende manifesta alcune perplessità che vengono espresse anche dalla comunità scientifica. Ho sempre condiviso la posizione di Salvini».

Bongiorno sulle case chiuse: “Basta con il Far West”

L’ex parlamentare finiana condivide anche la proposta lanciata da Salvini di riaprire le case chiuse. «Io non ne posso più del caos, c’è il far west, c’è bisogno di una regolamentazione, a mio avviso serve una disciplina…». Una candidatura che registra più di una perplessità nel centrodestra. Carlo Giovanardi (Idea) dice esplicitamente che la Bongiorno è inaffidabile e ricorda il perché delle sue obiezioni. «Bongiorno nella legislatura 2008/2013 abbandonò il Pdl per aderire a Futuro e libertà di Gianfranco Fini e  il 14 dicembre 2010 votò la sfiducia al governo Berlusconi». Possiamo fidarci, ora? Domanda da girare direttamente a Salvini e al Carroccio.