«Clonazione, il governo chieda una moratoria internazionale»

«Il governo italiano si faccia subito promotore di una moratoria internazionale sugli esperimenti di clonazione. L’annuncio cinese dell’avvenuta clonazione nei primati apre infatti prospettive inquietanti per tutta l’umanità. Il mondo nuovo di Aldous Huxley sembra ormai dietro l’angolo. È urgente un accordo internazionale, con il sostegno della comunità scientifica, per una moratoria, prima che a qualcuno venga voglia di passare alla clonazione umana». È quanto sollecita in una nota Gian Luigi Gigli,presidente del Movimento per la Vita Italiano. «Le ricadute positive della clonazione animale dal punto di vista industriale sono di gran lunga sorpassate dai rischi di una riproduzione a fini commerciali, per esempio nel campo dei trapianti – denuncia Gigli – e dai pericoli evidenti che la produzione in serie di esseri umani porrebbe per la tenuta stessa della democrazia».