Carmen riscritta, Fratelli d’Italia contro il sindaco Nardella: “Ridicolo”

lunedì 8 gennaio 19:18 - DI Penelope Corrado

Non è stato un hacker, nessuno si è impossessato del suo account Twitter, è stato proprio Dario Nardella, sindaco di Firenze, a difendere sul suo profilo ufficiale lo stravolgimento dell’opera lirica Carmen di Bizet, in nome del politicamente corretto. «Come Presidente del maggio musicale – ha scritto Nardella – sostengo la decisione di cambiare il finale della Carmen, che non muore. Messaggio culturale, sociale ed etico che denuncia la violenza sulle donne, in aumento in Italia».

Meloni: “Nardella riscrive anche Cappuccetto Rosso?”

Una difesa che ha trasformato la polemica artistica in questione politica. E sulla quale Fratelli d’Italia è intervenuta con il suo leader e con il capogruppo alla Camera. «Il Premio Idiozia del giorno va al sindaco di Firenze Dario Nardella che, da Presidente del Maggio Musicale, appoggia la scelta di cambiare il finale della Carmen di Bizet. Il politicamente corretto ha ormai talmente offuscato le menti degli esponenti Pd e della sinistra, che ora non hanno di meglio da fare che riscrivere opere teatrali di fama mondiale. Ora ci aspettiamo che Nardella stravolga anche Cappuccetto Rosso: lei uccide la nonna perché il lupo è una specie protetta. Ridicoli». Lo scrive su Facebook il presidente e candidato premier di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Rampelli: “Nardella ha la sindrome di onnipotenza di Renzi”

«Nardella colpito dalla stessa sindrome di onnipotenza luciferina di Renzi? Ma come si fa piegare capolavori della musica alla demagogia e al politicamente corretto! Avallare la scelta del regista della Carmen di modificare il finale dell’opera di Bizet per lanciare un messaggio contro il femminicidio dimostra tutta la pochezza culturale del renzume in tutte le sue forme». È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Fabio Rampelli. «Dovremmo per analogia – continua Rampelli – intervenire con un’enciclopedica operazione di mistificazione culturale per impedire a Ofelia di morire, a Giulietta di suicidarsi, a Anna Karenina di lanciarsi sotto il treno, a Violetta di farsi uccidere dalla malattia? Queste iniziative imbarazzanti sono la testimonianza di quanto poco abbia realmente fatto il Pd a tutela delle donne reali. Si occupino di loro e lascino stare le icone mondiali della cultura», conclude il capogruppo di Fdi.

Commenti

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  • 9 gennaio 2018

    Ultimamente in Italia si sta verificando un consistente incremento di imbecilli

  • aprilia48@yahoo.it 8 gennaio 2018

    La follia di sinistra non ha piu’ limiti.