Cannabis, ipocrisia a 5 Stelle. Di Maio: «Siamo per la liberalizzazione soft»

martedì 16 gennaio 18:46 - di Ernesto Ciecaquaglia

«Noi siamo per la liberalizzazione soft delle droghe leggere». Lo dice, ineffabile, Luigi Di Maio, leader M5S e candidato premier del MoVimento. Che vuol dire liberalizzazione soft? O sei per il principio che non esiste un diritto a drogarsi e che quindi l’uso della Cannabis e di altri stupefacenti “leggeri” è sempre illecito, oppure sei a favore  di tale principio e allora tutto è lecito, come sostiene certa sinistra radical capitanata da Benedetto Della Vedova. Ma Di Maio non se la sente, evidentemente, di assumere una posizione netta e allora si rifugia nel cerchiobottismo.  Né il discorso risulta più chiaro quando il candidato premier grillino aggiunge: «Liberalizzazione soft nel senso di stabilire con precisione dosi possibili». Ma chi stabilisce se una dose è «possibile» o meno? Sai che caos ne deriverebbe nelle aule di giustizia. La verità  è che il M5S tenta di strizzare l’occhio a una parte dell’elettorato di sinistra senza però il coraggio di andare fino in fondo, per timore di scontentare qualche elettore di destra che fosse tentato di votare per il partito di Grillo e Di Maio.  Si manifesta, anche qui, la confusione mentale dei grillini e il carattere improvvisato della loro cultura politica, ammesso e non concesso che si possa chiamare “cultura politica” la loro piattaforma propagandistica.

Commenti

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  • henry 22 maggio 2018

    basta copiare spagna e portogallo stop!

  • luca 1 marzo 2018

    Eccoli li ha sputare sentenze in commenti demenziali …La cannabbis no …Poi invece l alcol , i psicofarmaci anfetaminici , ho quelli ha base di morfina si …..BEATA IGNORANZA …POVERA ITALIA …

    • mirco costa 29 aprile 2018

      sono d’accordo con il tuo commento ma se parli di BEATA IGNORANZA almeno non scrivere “ho quelli ha base di morfina” tutto con le H. TI PREGOOOOOOOOO BEATA IGNORANZAAAAAA……

  • Stocazzo 24 gennaio 2018

    Ma chi c**** si crede di essere? La dose precisa te la do io: a suon di schiaffi sui denti.

    Allora stabiliamo delle dosi precisissime anche per l’alcool e le sigarette: per Di Maio, solo 37ml di birra a settimana, e 4 sigarette, ma solo dopo essersi lavato i denti con dentifricio a truccioli e peperoncino.

    Mav******** va!

  • Giuseppe Forconi 17 gennaio 2018

    Questo Di Maio come al solito da’ di testa. Droghe soft……. ma poi???