Cambio al vertice dei Carabinieri: il nuovo comandante è il generale Nistri (video)

Il generale Giovanni Nistri è il nuovo comandante generale dell’Arma dei carabinieri. Fino a ieri comandante interregionale Carabinieri “Ogaden”, Nistri ha assunto ufficialmente il comando subentrando a Tullio Del Sette. La cerimonia si è svolta alla caserma De Tommaso di Roma, sede della Legione Allievi Carabinieri, alla presenza tra gli altri del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, dei ministri della Difesa e dell’Interno, Roberta Pinotti e Marco Minniti, del Capo di stato maggiore della Difesa generale Claudio Graziano e degli ex ministri Ignazio La Russa e Antonio Martino.

Giovanni Nistri, una vita al servizio dell’Arma

Nato a Roma il 14 febbraio 1956, coniugato, 2 figli, il generale Nistri ha frequentato la Scuola militare Nunziatella di Napoli nel quadriennio 1970-1974, l’Accademia militare di Modena nel biennio 1974-1976 e la Scuola ufficiali carabinieri nel biennio 1976-1978, per poi proseguire costantemente la propria formazione presso le più prestigiose scuole militari italiane. Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trieste nel 1981, in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Siena nel 1988 nonché in Scienze della Sicurezza (I livello) e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna (specialistica) presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nel 2003.

Carabiniere, avvocato e giornalista

Ha conseguito inoltre diversi master e l’idoneità all’esercizio della professione di avvocato presso la Corte di Appello di Catanzaro, nel 2000. È stato condirettore della rivista Il Carabiniere e, dal 2004, è iscritto all’Albo dei giornalisti, elenco pubblicisti, dell’ordine dei giornalisti della Toscana. Il generale Nistri è stato inoltre membro di diversi organi ministeriali: Commissione speciale permanente per la sicurezza del patrimonio culturale nazionale; Comitato per le problematiche afferenti all’esercizio dell’azione di restituzione dei beni culturali illegittimamente sottratti al patrimonio culturale italiano; Commissione per il censimento delle collezioni numismatiche. È stato docente di Sicurezza del patrimonio culturale presso la Lumsa di Roma, facoltà di Giurisprudenza, corso di Laurea Specialistica in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni.

Il passaggio di consegne con Del Sette

Assumendo l’incarico, Nistri ha espresso «la consapevolezza di ciò che viene richiesto» dal ruolo di comandante generale dell’Arma, ovvero «impegno incondizionato, affidabilità cristallina e rispetto istituzionale», mentre durante il passaggio di consegne il comandante uscente, Tullio Del Sette, ha ringraziato i carabinieri, che contribuiscono a fare dell’Arma «un’istituzione solida, coesa, trasparente ed efficiente». Il generale Graziano, infine, si è detto «convinto che il ruolo delle forze armate e dell’Arma dei Carabinieri, sotto la guida del suo nuovo Comandante, sarà trainante in un contesto europeo in continuo fermento e sempre più desideroso di una difesa comune». L’Arma, ha proseguito, è «forza armata elemento portante della capacità interforze di difesa del Paese, forza di polizia e parte integrante del sistema sicurezza interno. Peculiarità che rende l’Arma moltiplicatore di potenza ed abilitatore delle capacità delle altre forze armate».