California choc, coppia degli orrori: incatenavano e torturavano i 13 figli

A rileggerne notizie e dettagli sembra di sfogliare le pagine di una sceneggiatura horror: e invece, purtroppo, è la dura realtà: quella subita dai 13 figli di una coppia di Perris, una cittadina a circa un centinaio di chilometri a sudest di Los Angeles, tenuti incatenati, senza cibo né acqua, e torturati dai genitori. Una casa degli orrori: quello lo scenario apparso ai poliziotti quando, dopo che una delle vittime miracolosamente riuscita a fuggire e a denunciare le brutali condizioni di vita in cui lei e i suoi 12 fratelli erano costretti a vivere, hanno fatto irruzione nell’abitazione della diabolica coppia.

Usa, tenevano i 13 figli incatenati, sporchi e digiuni

Una coppia che sulla pagina comune di Facebook postava immagini da sunshine family, foto con giovani donne, uomini alla soglia dei 30 anni e ragazzini di tutte le fasce d’età – fino all’ultima nata di appena 2 anni – tutti agghindati in abiti eleganti dai colori pastello e in pose felici con sguardi sorridenti: dietro la maschera della finzione social, però, si celava – e in tutto il suo orrore – una realtà da incubo quotidiano. Ora la coppia è stata arrestata con l’accusa di aver tenuto prigionieri e maltrattato i 13 figli – come anticipato, di età compresa tra i due ed i 29 anni – e smascherati solo grazie alla segnalazione di uno dei figli, una ragazzina di 17 anni, che ha chiamato il numero di emergenza dopo essere riuscita a impossessarsi di un cellulare trovato all’interno dell’abitazione.

Interrogata, la coppia non ha saputo spiegare il perché…

La ragazzina ha denunciato che lei e i suoi 12 fratelli erano tenuti prigionieri da madre e padre nella loro casa di Perris: intervenuti, gli agenti hanno ritrovato «alcuni bambini tenuti legati al letto con catene e lucchetti al buio», in stanze invase da «un odore nauseabondo». I genitori, David Allen Turpin, di 57 anni, e Louise Anna Turpin, di 49, ora sono accusati di tortura e maltrattamento di minori, e da quanto riferito dai media locali in queste ultime ore, sembra che non siano stati in grado di fornire una spiegazione sul perché di tanta ferocia, sul perché tenessero i figli in quelle condizioni. Uno sgomento confermato dalla stessa polizia al lavoro sull’incredibile caso, che si è detta «sconvolta» quando si è resa conto che sette di loro, peraltro,  sono adulti di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. Tutti sono apparsi «molto sporchi e malnutriti» e per questo sono stati ricoverati in ospedale. Ma i segni di quella quotidianità crudele hanno scavato anche in più profondità…