Calci e pugni alla moglie fino a romperle naso e zigomo: tutto davanti al figlio

Roma, calci e pugni alla moglie fino a fratturarle naso e zigomo sinistro: e tutto sotto gli occhi del figlio di soli 10 anni. L’uomo, un romeno, è stato arrestato e per la donna, vittima di violenze domestiche ormai quotidiane da troppo tempo, è la fine di un incubo. Certo i segni che porterà dentro e fuori non spariranno mai: e lei, una 34enne romena, uscita dolorante da un pronto soccorso che le ha diagnosticato 40 giorni di prognosi, lo sa bene…

Calci e pugni alla moglie fino a fratturarle naso e zigomo

Una cicatrice indelebile, quella incisa a caratteri di sangue sul corpo e nella mente dell’ennesima moglie maltrattata e brutalmente malmenata dal marito violento, su cui l’uomo è tornato ad infierire con un’ultima aggressione violenta: e allora, l’ha colpita a calci e pugni, umiliandola e ferendola sotto lo sguardo attonito e impotente del figlio, di appena 10 anni. Ha inveito contro di lei fino a fratturarle naso e zigomo sinistro, sordo a qualunque supplica. L’uomo, un 35enne, romeno già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. I militari, appena giunta la segnalazione, sono intervenuti presso l’abitazione della coppia in via Cornelia, nel quartiere Montespaccato della capitale, dove hanno bloccato il marito violento e soccorso la vittima che, portata in ospedale e medicata con una prognosi di oltre 40 giorni, ha denunciato tutto ai militari confessando che episodi simili andavano ormai avanti da tanto tempo. I Carabinieri hanno così messo fine all’incubo della donna, arrestando il 35enne con le accuse di maltrattamenti in famiglia continuati e lesioni personali e, soprattutto, conducendo l’uomo nel carcere di Regina Coeli: a distanza di sicurezza dalla moglie.