Lecce, esplode bombola di gas e crolla palazzina: 2 feriti, uno grave

E’ di due feriti, di cui uno grave, il bilancio dell’esplosione di una bombola di gas da cucina nel Leccese.
Due persone, madre e figlio, sono rimaste ferite a causa del crollo della propria abitazione causato dall’esplosione verificatasi questa mattina nel centro storico di Martano, in via Margoleo, in provincia di Lecce.

La donna di 86 anni, vedova, è stata ricoverata al pronto soccorso dell’ospedale di Scorrano dove è stata giudicata guaribile in 10 giorni, mentre il figlio, Arcangelo Michele Grande, di 49 anni è stato portato nel centro grandi ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi e si trova in prognosi riservata.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri che conducono le indagini e il personale del servizio 118.

Dagli accertamenti effettuati è emerso che l’esplosione, con tutta probabilità, è stata provocata da una fuga di gas per uso domestico. Infatti due bombole di gas sono state trovate con la manopola di chiusura aperta. La deflagrazione ha causato lievi danni anche a tre abitazioni confinanti.
Il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Martano ha dichiarato inagibile l’immobile disponendo la chiusura della strada e lo sgombero delle macerie. Le bombole e la stufa a gas collegata sono state sequestrate.
“Nel centro storico le abitazioni sono praticamente una a ridosso all’altra, si è sfiorata la tragedia”, ha detto il sindaco di Martano, Fabio Tarantino.