Boldrini scrive a Zuckerberg: “Via da Fb pagine e siti fascisti” (video)

«I siti e le pagine di Facebook, che aumentano continuamente, che inneggiano al fascismo e al nazismo vanno chiuse. Sono le pagine della vergogna». Lo dice la presidente uscente della Camera Laura Boldrini aggiungendo di avere sollecitato direttamente il fondatore del Social network perché intervenga. «Ho anche scritto a Mark Zuckerberg per sottolineare  quanto questa non sia una dimensione sostenibile con una democrazia. Il fascismo e il nazismo sono state tragedie globali e non ci si può limitare a dire che l’apologia del nazismo o del fascismo è reato solo in Italia, altrimenti si diventa parte del problema. Mi auguro ci sia più attenzione e sollecitazioni nei confronti di questa piattaforma e del fatto che sta diventando parte del problema, con la diffusione di un pensiero criminale che ha causato morte nel nostro continente ma non solo».

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Boldrini: “Chiudere i siti che inneggiano al fascismo”

«In tanti ancora oggi – sottolinea l’esponente di estrema sinistra – sottovalutano il pericolo rappresentato dal proliferare di gruppi, soprattutto di ragazzi, che si ispirano al fascismo e al nazismo e professano idee di odio e riprendono il vecchio armamentario fascista e antisemita sostenuto dalla falsità del negazionismo e revisionismo». Le dichiarazioni della Boldrini sono state raccolte nel corso di un convegno organizzato a Montecitorio, in occasione del Giorno della Memoria. L’esponente di Liberi e Uguali ha anche riservato un apprezzamento per l’arrivo in Parlamento di Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, cogliendo l’occasione per attaccare la Lega e il candidato in Lombardia, Fontana. «Con la nomina di Liliana Segre senatrice a vita, ha detto Boldrini, il presidente Mattarella ha risposto nel modo migliore possibile a questi rigurgiti sulla razza».