Boldrini con la sciarpa rossa: fidanzata? No, non so a chi dare i resti…

”Se sono fidanzata? Io sono felice di natura, poi se c’è un fidanzato ben venga”. Così la presidente della Camera, e candidata di Leu, Laura Boldrini al programma di Rai Radio1 ‘Un Giorno da Pecora’ fa capire che per il momento resta single e ha altre priorità. ”Ho tanti ammiratori -aggiunge Boldrini – non so a chi dare i resti, non ho tempo nemmeno di pensarci”. Non c’è proprio nessuno che le interessi particolarmente? ”Se uno si mette in quest’ottica deve dedicarci tempo. Io lo rimando a dopo le elezioni, dopo la campagna elettorale”. Quindi, tutto rimandato al 5 marzo…”E certo!”, ha concluso Boldrini a Rai Radio1.

ha poi annunciato che durante la campagna elettorale indosserà una sciarpa rossa “che diventerà un simbolo di una campagna incentrata sui diritti delle donne”. Rossa perché rosso “è il colore contro la violenza sulle donne”, ma il colore “c’entra anche con la sinistra. Una forza progressista” come Leu “deve essere anche femminista”.

Quindi parla di Matteo Salvini e della sfida nel collegio di Milano. “Prima di sfidarmi – aggiunge però -Salvini deve schiarirsi le idee, deve capire che le donne non sono bambole gonfiabili. Ultimamente ha parlato di case chiuse e ha detto che fare l’amore fa bene, ma c’è differenza tra l’amore e il sesso a pagamento”. Sul capitolo case chiuse “sono per la repressione totale, vorrei tolleranza zero verso chi sfrutta le ragazze riducendole in schiavitù”. Poi, invitata dai conduttori a sfidarlo nello stesso collegio, risponde: “Ma se lancio la sfida e poi mi scappa?”. Infine, dice di sognare per Liberi e Uguali, il partito cui ha aderito, un numero a due cifre: “Vorrei arrivare a due cifre. Il mio auspicio, il sogno appunto, è che si possa arrivare al 15%, Ma noi sappiamo che i sogni si possono realizzare, specie quando gli si dà concretezza”.