Bimbo di 5 anni muore soffocato nella lavatrice. Il papà dormiva

Sembra la scena di un film dell’orrore. Ma è successo veramente, a Sakai, nella prefettura di Osaka, in Giappone, dove un bimbo di 5 anni è morto soffocato nella lavatrice mentre il papà dormiva. Secondo le prime ricostruzioni della polizia, la curiosità avrebbe spinto il bambino ad arrampicarsi all’interno della lavatrice, il cui sportello era stato lasciato incautamente aperto. Malgrado la lavatrice non fosse in funzione e fosse priva di acqua al suo interno, la porta dell’oblò si sarebbe chiusa creando assenza di ossigeno e intrappolando il bambino senza la possibilità di uscire. Il padre (che stava dormendo al primo piano), non appena ha trovato il figlio privo di sensi, ha chiamato un’ambulanza, ma per il bambino non c’è stato nulla da fare. La lavatrice si trovava al piano terra dell’abitazione e misura un metro in altezza, racconta il giornale Asahi Shimbun, e il meccanismo di sicurezza che blocca l’apertura del portellone non era stato attivato. La polizia ha riferito che il papà si è addormentato “insieme” suo figlio, ma a un certo punto il piccolo deve essersi svegliato per andare a giocare senza disturbare il padre. Secondo quanto riferito, la madre del bambino, invece, non era a casa al momento della tragedia. Il drammatico incidente riporta alla memoria un’altra tragedia familiare accaduta nel 2015 nella città di Ome, sempre in Giappone, con un un bambino di 7 anni ancora una volta vittima della disattenzione. Da allora l’Associazione di categoria giapponese che riunisce i produttori di elettrodomestici ha incrementato la campagna di prevenzione nei confronti dei genitori, per avvertirli dei possibili rischi rappresentati dai pannelli frontali delle lavatrici, raccomandando l’utilizzo di ogni precauzione per assicurare la chiusura della porta, anche quando la lavatrice è spenta.