Bimba morta a Natale: uccisa da un batterio killer sconosciuto

È stata uccisa da un batterio killer sconosciuto la bimba di tre anni di Capena morta il giorno di Natale al policlinico Agostino Gemelli di Roma. Inizialmente si era parlato di meningite, sebbene la bimba fosse stata vaccinata. Ma i risultati delle analisi sono, se possibile, ancora più preoccupanti.

Impossibile identificare il batterio

«Non è stato possibile, neanche dopo numerosi e differenti tentativi, identificare il batterio responsabile della sepsi diffusa, che ha contribuito a determinare la morte della bambina: questo risultato riflette la concomitante necessitata somministrazione di antibiotici», hanno fatto sapere i sanitari, attraverso una nota ufficiale dell’Istituto superiore di sanità.

Le rassicurazioni dei sanitari sulla profilassi

«Le analisi effettuate dall’Istituto superiore di sanità e i risultati dell’autopsia eseguita presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli, dove la piccola era stata ricoverata in condizioni critiche nella Terapia intensiva pediatrica al mattino del 24 dicembre – si legge ancora nel comunicato diffuso dall’Iss – confermano che la morte è compatibile con una gravissima insufficienza multiorganica associata a possibile coinfezione batterica e virale». «La profilassi, somministrata a scopo cautelativo ha garantito la sicurezza della comunità», si legge nella conclusione della nota, che fa riferimento alla profilassi per meningite attivata subito dopo il ricovero della piccola fra le persone con cui era entrata in contatto.