Bersani sbarra la porta di LeU a Gori: «È in continuità con il centrodestra»

Giorgio Gori? «Troppo in continuità con il centrodestra». Non va troppo per il sottile Pierluigi Bersani per spiegare il “gran rifiuto” di Liberi e Uguali verso l’attuale sindaco di Bergamo, Gori appunto, scelto dal Pd per contendere al leghista Fontana la guida della regione Lombardia. Bersani non o dice apertamente, ma lascia intendere che a gravare su Gori è soprattutto il suo passato in Mediaset come direttore di Canale 5, la rete ammiraglia del gruppo berlusconiano.

Il sindaco Pd di Bergamo è candidato in Lombardia

«Se il Pd davvero voleva fare un accordo elettorale – dice ora Bersani -, si doveva muovere prima. Il suo è stato un risveglio troppo tardivo. Le cose cotte e mangiate non possono funzionare». È fin troppo evidente che al di là del suo passato professionale e del suo presente di sindaco troppo renziano, Gori paga la concomitanza delle elezioni regionali con quelle politiche. Sarebbe stato difficilissimo per LeU sfidare il Pd sul terreno dell’egemonia sulla sinistra standoci avvinghiato in Lombardia. Diverso è il discorso del Lazio, dove i due spezzoni sosterranno insieme  Zingaretti. Si tratta di una scelta meno divisiva: Zingaretti è uscente ed ha un profilo più accettabile per gli elettori del partito guidato da Pietro Grasso. «Non basta dire “miglioreremo un po’ quello che sta facendo il centrodestra” occupazione, sanità, welfare», incalza Bersani, che giudica  «illusorio» la sommatoria dei voti di LeU  del Pd. «Non non funziona più così – ha spiegato Bersani -, se 400 nostri delegati che in Lombardia hanno l’orecchio a terra, hanno preso questa decisione, un motivo fondato ci sarà pure, o no?».

Bersani: «Se la sinistra non fa la sinistra, arriva la destra»

Bersani è preoccupato degli spazi lasciati dalla sinistra agli avversari nella tutela dei bisogni e dei diritti sociali: «Se la sinistra non dice e non fa cose di sinistra, arriva la destra», profetizza. «E’ andata così negli Stati Uniti, in Francia, in Germania e succederà anche qui. Chi non lo capisce non vedrebbe una mucca in un corridoio».