Befana a Piazza Navona, è polemica sui costi per le Onlus: «Raggi ci vessa»

«Il Comune di Roma vessa le associazioni onlus con richieste assurde, che finiscono per limitare o impedire l’attività delle organizzazioni senza scopo di lucro». Lo scrive in una nota il Codacons, che torna ad attaccare il comportamento dell’amministrazione capitolina in merito alla Festa della Befana di Piazza Navona.

Le richieste per partecipare alla festa della Befana

«Nonostante avessimo regolarmente vinto il bando per il mercato della Befana, siamo stati costretti a rinunciare alla nostra postazione a Piazza Navona a causa delle richieste pressanti del Comune. L’amministrazione – scrive il Codacons – ci ha infatti imposto di dotarci autonomamente di un gazebo (il cui costo si aggira sui 3mila euro) e di una assicurazione, dando poche ore di tempo alla nostra associazione per soddisfare tali richieste, e senza considerare che gli uffici delle imprese assicuratrici sono chiusi in questi giorni di festa».

Il Codacons denuncia il Comune di Roma

«Così facendo il sindaco Raggi, anziché contribuire all’attività delle onlus e consentire loro di organizzare giochi di piazza per i bambini, limita l’attività delle associazioni appellandosi a pretesti assurdi», prosegue l’associazione, spiegando che «per tale motivo abbiamo deciso di denunciare il Comune di Roma all’Anac, al prefetto e al ministero del lavoro, considerato che tali vessazioni violano le norme che esonerano le onlus da spese per le attività sociali svolte». Il Codacons, che a causa di questa situazione ha deciso di rinunciare alla sua postazione in Piazza Navona, ha fatto comunque sapere che sarà lo stesso presente al mercato della Befana «per verificare che le altre onlus che operano in piazza non svolgano attività commerciali mascherate da iniziative sociali».