Assessora Pd insulta il centrodestra: «Io della razza umana, loro non so»

Siamo all’insulto. «Io appartengo alla razza umana. Loro non so». Siamo ben oltre l’accesa dialettica politica da campagna elettorale. Una vergogna sulla quale non abbiamo udito prese di distanza. Le parole di Carmela Rozza, assessore alla Sicurezza del Comune di Milano e candidata con il Pd alle elezioni regionali in Lombardia, sono irricevibili, gridano vendetta Nel replicare al candidato governatore del centrodestra, Attilio Fontana, non ha badato ad argomentare, ma  si è subito distinta prendendo la clava, passando a un insulto grave, anche per un avversario politico. La “civilissima” assessora era margine di un sopralluogo della Commissione Consiliare per la Sicurezza del Comune di Milano al presidio mobile di Piazza Selinunte. Rispondendo ai giornalisti, ha dichiarato.”Io appartengo alla razza umana loro non so”.

Fratelli d’Italia: “La Rozza si dimetta”

Le repliche furiose del centrodestra non si sono fatte attendere: Fratelli d’Italia ne ha subito chiesto le dimissioni. Un atto che non necessiterebbe del “permesso” del sindaco di Milano, Giuseppe Sala. «La Rozza forse intende alla razza omofoba di sinistra che ritiene che coloro che la pensano diversamente dalla sinistra appartengano ad una razza inferiore», ha commentato Romano La Russa sul Giornale invitandola a parlare piuttosto della fallimentare gestione della sicurezza in città. «Il bilancio è fallimentare con una Milano sempre più violenta soprattutto per i reati commessi dai clandestini».

«Io appartengo alla razza umana»

E’ la volta della Lega: «Siamo lieti che l’assessore Rozza, nonostante la palese incompetenza dimostrata da questi fatti, sia in vena di fare battute, del resto di tempo libero ne ha, visto che di sicurezza non si occupa mai», è è stato il commento- anche piuttosto elegante – di Paolo Grimoldi. L’affondo: «Ma è la stessa Rozza che ha la teorica delega alla sicurezza in una città dove ogni giorno sui mezzi pubblici avvengono aggressioni o rapine? La stessa città dove ogni mese muore un ragazzo nel boschetto della droga di Rogoredo?». Insomma, un disastro totale, in tutti i sensi. Non ci pare di avere visto o letto  preese di distanza da parte delle civilissime forze politiche di centrosinistra che hanno biasimato l’inopportuna frase di Fontana…