Anpi senza vergogna: paragona i centri di accoglienza ai lager nazisti

sabato 27 gennaio 19:03 - di Redazione

Anpi  senza vergogna. La Giornata della Memoria offre l’opportunità ad Amelia Narciso, presidente  dell’Associazione nazionale partigiani italiani  di Sanremo per un becero accostamento tra passato e presente ai soli fini propagandistici: «I nostri centri di accoglienza migranti, sono i campi di concentramento del Duemila. Io non sono credente, ma quando sento parlare di fratelli è loro, i migranti, che vedo come tali» . «Quello che stiamo vivendo oggi – con i profughi – continua imperterrita la Narciso – è un parallelo di quanto avvenuto ottant’anni fa con gli ebrei. In un periodo in cui la gente sta male, vive male, per colpa della precarietà del lavoro e della crisi economica, qual è il responsabile che i governi attuali ci portano a scegliere e sul quale riversare le colpe? Chi è arrivato a rubarci ciò che già non abbiamo come, la casa e il lavoro. Così come nazismo e fascismo hanno fatto leva su questo presupposti, successivamente alla prima guerra mondiale; oggi, la colpa viene riversata sui più poveri ovvero quei profughi che vivono sotto i ponti, che chiedono l’elemosina e danno fastidio». Le parole della dirigente Anpi sono un vero fiume di retorica: «È una situazione in cui a livello umano non si riesce a fare distinzione Sono, infatti, tutti: brutti, cattivi e pericolosi. Questa è una vergogna dell’Europa, che si atteggia a essere culla dell’umanità e dell’umanesimo». L’uso politico della storia è unvizio che la sinistra italiana non riesce proprio ad abbandonare.

Commenti

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  • Luigi 29 gennaio 2018

    portateli a casa tua o nelle sedi dell’anpi e poi vediamo.

  • Gianni 28 gennaio 2018

    ANCORA ESISTE AMPI ? CI SONO STATI VERI EROI DI PARTIGIANI CHE VERAMENTE ANNO PERSO LA VITA ? FINITA LA GUERRA SONO NATI COME FUNGHI I PARTIGIANI ?