Ancora botte a Brumotti di “Striscia” a Caivano: nella gang anche un bambino (video)

Ormai sembra diventata una costante. Nuova violenta aggressione subita da Vittorio Brumotti e dalla sua troupe di Striscia la Notizia in provincia di Napoli. Ne ha dato notizia un comunicato della trasmissione stessa che ha raccontato quanto avvenuto: “Verso le 15 l’inviato e i suoi collaboratori si trovavano al Parco Verde di Caivano per documentare lo spaccio di droga che da qualche mese ha in parte abbandonato l’area del Rione Scampia per trasferirsi in questa cittadina a nord di Napoli. Per la prima volta una troupe televisiva ha documentato questo nuovo traffico esercitato in maniera molto organizzata e violenta da una banda di camorristi”. Ma, prosegue la  nota, “Brumotti l’inviato di Striscia e la sua squadra non hanno nemmeno fatto in tempo a scendere dall’auto blindata, che sono stati circondati da 7-8 persone (tra cui un bambino) incappucciate che hanno cercato di aprire le portiere, minacciandoli di morte. Falliti i tentativi di aprire l’auto, i delinquenti hanno impugnato bastoni e una sedia con cui hanno sfasciato la carrozzeria e cercato di rompere i vetri, che per fortuna hanno resistito. Solo l’intervento dei carabinieri ha interrotto la violenta aggressione, ma gli agenti non sono riusciti a fermare nessuno dei camorristi. Intanto dalle finestre dei palazzi intorno continuavano ad arrivare insulti e minacce di morte nei confronti dell’inviato del Tg satirico e dei suoi collaboratori”. Preso a bottigliate alla Stazione centrale di Milano il 9 gennaio, a Bologna il 3 dicembre scorso, Brumotti anche in quelle occasioni è stato aggredito mentre cercava di documentare lo spaccio di droga.