Ambiente, Theresa May dichiara guerra alla plastica: basta con i rifiuti

Un piano venticinquennale per creare una “Gran Bretagna più pulita e più verde”, eliminando i rifiuti di plastica. A lanciarlo è il primo ministro britannico Theresa May che punta così a eliminare i “rifiuti di plastica evitabili” entro il 2042, incoraggiando i supermercati a introdurre reparti plastic-free e a promuovere l’uso di imballaggi in plastica meno dannosi. Un piano che estende l’addebito di 5 pence per i sacchetti di plastica, introdotto nei supermercati nel 2015, a tutti i negozi. “Negli anni a venire, credo che la gente sarà scioccata dal modo in cui fino ad oggi abbiamo permesso di produrre così tanta plastica inutilmente”, ha detto May nel discorso di lancio del piano. Per Greenpeace UK, “le misure annunciate oggi non corrispondono alla portata della crisi ambientale che stiamo affrontando”. Più positivo il Wwf per il quale il piano “potrebbe rappresentare un punto di svolta per la natura”, mentre per l’associazione Friends of the Earth un piano a lungo termine era necessario ma “non possiamo permetterci di aspettare un quarto di secolo per mettere in campo un’azione urgente necessaria per affrontare i problemi che minacciano le nostre vite, la salute e pianeta”.