Amatrice, torna l’incubo: scossa nella notte. Pirozzi: «C’è poco da distruggere…»

Torna l’incubo del terremoto in Abruzzo, nei luoghi già devastati dal sisma dello scorso anno. La terra ha tremato ancora in particolare ad Amatrice (Rieti) dove una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata dall’Ingv alle 4.48 ad una profondità di 10 km, con epicentro a 2 km da Amatrice e 8 da Accumoli. La scossa si è sentita parecchio ma per fortuna non ci sono danni. «Anche perché ormai da noi non c’è quasi più nulla. Non c’è molto altro da dire, ora l’unica cosa importante è ricostruire bene le case», ha spiegato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. 

Amatrice già colpita due volte

Il 24 agosto 2016 Amatrice era stata già gravemente danneggiata da un terremoto di magnitudo 6.0 della scala Richter, prodottosi alle 3.36 nell’area reatina con epicentro nella vicina Accumoli; Amatrice aveva pagato il maggior tributo di vite umane all’evento: sulle 300 vittime totali, 235 sono morte nel suo territorio, che ha visto distrutta la gran parte degli edifici pubblici e privati. Il 18 gennaio 2017 una serie di quattro nuove scosse con magnitudo superiore a 5 aveva nuovamente colpito il comune, provocando nuovi crolli.