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All’Italia la guida della forza di risposta Nato: operativi in 48 ore in ogni posto del mondo

Passaggio di consegne nella Nato, dove la Forza di Risposta dell’Alleanza Atlantica, dal 10 gennaio diventa a guida italiana e per tutto l’anno.  Il Nato Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA) ha quindi assunto il comando della componente terrestre della  Nato Response Force  (NRF). In caso di emergenza, di attacco terroristico, di calamità naturali i cinquemila uomini della brigata multinazionale terrestre devono essere pronti a dispiegarsi in ogni angolo della terra, in 48 o al massimo 72 ore.

Il passaggio di consegne Nato a Solbiate Olona

A Solbiate Olona, si è svolta la cerimonia del passaggio delle consegne nel comando della componente terrestre della NATO Response Force tra l’Allied Rapid Reaction Corps comandato dal generale Tim Radford e il Nato Rapid Deployable Corps comandato dal generale Roberto Perretti. Il Nrdc-Ita assume per la quarta volta la responsabilità di guidare la componente terrestre (Land Component Command) della Nato Response Force dopo un lungo e articolato periodo di preparazione, durato oltre un anno. L’ultimo test che ha dato il semaforo verde, il “combat ready” è arrivato dopo l’esercitazione “Brilliant Ledger 2017” che, sotto la supervisione di un team di 40 esperti valutatori militari, ha visto impegnati a Solbiate Olona (Va) e Bellinzago Novarese (No) oltre 1000 militari provenienti da 15 nazioni dell’Alleanza e 85 reparti diversi delle forze armate italiane.

Nato Responce Force è composta da 40mila unità

La Nato Response Force, creata nel 2002, è un complesso di forze ad elevata prontezza, tecnologicamente avanzata e altamente addestrata, costituita da componenti terrestre, marittima, aerea, di forze speciali e di supporto logistico con personale e mezzi forniti a rotazione dai Paesi membri. Dopo il vertice del Galles del 2014, l’Nrf è stata potenziata con un’aliquota di forze in altissima prontezza denominata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), estremamente flessibile e modulare, capace di spiegarsi con immediatezza. Nel suo insieme l’Nrf è composta da circa 40.000 uomini. La NRF negli anni è stata dispiegata solo in rare circostranze. Ai fini di prevenzione antiterrorismo durante le olimpiadi di Atene, nel corso delle elezioni presidenziali in Afghanistan nel 2004, e per gestire le emergenze umanitarie nel caso dell’uragano Katrina in Louisiana nel 2005 e del terremoto che ha colpito il Pakistan nel 2006.