Yemen, è crisi profonda: il personale russo abbandona in fretta il Paese

La Russia sospende il funzionamento delle sue sedi diplomatiche nello Yemen, tutto il personale ha lasciato il Paese, ha reso noto la portavoce del ministero degli esteri Maria Zakharova, citata dall’agenzia Tass. “Considerata la situazione a Sanaa, è stata presa la decisione di sospendere la presenza diplomatica della Russia nello Yemen. Il personale dell’ambasciata russa ha lasciato il Paese”, ha dichiarato Zakharova. Un aereo russo ha evacuato il personale dell’ambasciata di Mosca a Sana’a, la capitale dello Yemen controllata dai ribelli sciiti Houthi. Lo ha riferito l’emittente al-Arabiya. Il ministero degli Esteri russo ha confermato che tutto lo staff diplomatico ha lasciato Sana’a. Secondo la portavoce del ministero, Maria Zakharova, Mosca ha deciso di sospendere la sua presenza diplomatica in Yemen “a causa della situazione” nella capitale. Parte del personale dell’ambasciata – ha precisato la Zakharova – svolgerà le sue attività a Riad, in Arabia Saudita. In precedenza il governo russo aveva espresso preoccupazione per la situazione in Yemen dopo l’uccisione dell’ex presidente Ali Abdullah Saleh e aveva auspicato l’avvio di un dialogo nazionale.