Verso le elezioni. Il centrodestra: «Andremo al governo, siamo al 40%»

«La sinistra non ha più nulla da dire di fronte alle sfide complesse dei nostri giorni. Che si mettano d’accordo o meno, poco cambia». Lo scrive Silvio Berlusconi sulla sua pagina Facebook, suonando la carica a tutto il centrodestra. Un centrodestra che proprio in questi giorni è in pieno fermento per mettere giù idee, strategie.

Matteoli: uniti vinceremo

«L’intenso fine settimana politico appena trascorso ha messo in evidenza che l’unico vero leader rimane Silvio Berlusconi, è lui che riesce a catalizzare l’attenzione popolare e dei media confermando la sua indiscutibile centralità politica»,  dichiara il senatore di Forza Italia, Altero Matteoli, che fa il punto di quanto si sta muovendo sullo scacchiere politico: «Abbiamo assistito a vari eventi: Grasso, da presidente del Senato, si schiera con la sinistra estrema che lo incorona suo numero uno per vendicarsi di Renzi e restare in vita. Renzi, in caduta libera – prosegue – è alla disperata ricerca di un avversario da battere dopo essersi abbattuto da solo e lo trova in Berlusconi. Anche i Cinquestelle hanno finito di attaccare il Pd e Renzi, convinti che la partita si giochi contro Berlusconi, Forza Italia e il centrodestra». «Infine – conclude – la lite Scalfari-De Benedetti dovuta, guarda caso, a Berlusconi. Il quadro politico è cambiato e ora si prefigura una possibile vittoria del centrodestra che sarà tanto più grande quanto più i suoi interpreti sapranno fare sana competizione all’interno della coalizione, colpendo gli avversari in modo unitario».

Brunetta: «Avremo la maggioranza alla Camera e al Senato»

«Negli ultimi sondaggi il centrodestra viene dato verso il 40%- incalza Renato Brunetta- ed il centrosinistra è in frantumi. Scende in pista Grasso, presidente del Senato, e Renzi trema, perché se Grasso con la sua sinistra a sinistra del Pd va al 10%, matematicamente Renzi va sotto il 20% e perde tutti i collegi uninominali dell’Italia appenninica e dell’Italia rossa. Anche per questo il centrodestra deve stare unito, con un programma determinato», ribadisce capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. ”Quindi – ha aggiunto – ben venga il congresso di Giorgia Meloni, straordinaria leader di un centrodestra rinnovato, ben venga la forza della Lega in tutto il Paese e non solo al Nord. I risultati che potremmo ottenere – ha concluso – sono rassicuranti, ossia la maggioranza alla Camera e al Senato, perché tra collegi proporzionali e maggioritari, sulla base dei sondaggi già del mese di dicembre si possono raggiungere più dei 315 seggi alla Camera e anche la maggioranza assoluta al Senato».