Ventimiglia, nella Natività spuntano velo e turbante: una provocazione islamica?

Un uomo col turbante, una donna col velo. Intrusi, si direbbe, forse una goliardata, forse una provocazione di qualche filo-islamico, forse un’iconografia religiosa molto discutibile dal punto di vista storico. Di sicuro è scoppiato un polverone dopo l’avvistamento, sulla facciata della chiesa di Sant’Agostino a Ventimiglia, di un’immagine della Natività dove oltre a Gesù Bambino, Giuseppe e Maria si trovano una figura con il velo che sembra un hijab e un’altra con il turbante. La presenza di quelle immagini da molti viene considerata frutto della presenza di centinaia di migranti nella zona, al punto che si pensa che la proiezione di quella foto sia stata architettata proprio da un musulmano che vive nella comunità. Il prete della Chiesa, ovviamente, è andato su tutte le furie. «Non so chi sia stato. Chi ha proiettato un’immagine del genere su una proprietà privata ha commesso una scorrettezza visto che io non sono stato informato – s’è scatenato don Angelo Di Lorenzo – non so neppure con quale scopo abbia voluto proiettare questa immagine». Da sinistra, la donna con il velo sembra essere Maria, accanto a lei c’è Gesù bambino. quindi l’uomo con il turbante e con l’aureola, che secondo alcuni potrebbe essere Giuseppe, poi la donna col velo e l’uomo con i capelli rossicci. Chi sono? Ma soprattutto chi li ha inseriti nella Natività?