E’ morto Bernard Law. L’arcivescovo accusato di coprire i preti pedofili

Si è spento nelle prime ore di questa mattina, dopo una lunga malattia, il cardinale statunitense Bernard Francis Law, arcivescovo emerito di Boston e arciprete emerito della basilica di Santa Maria Maggiore fino al 2011. Incarico da cui sarebbe stato allontanato per intervento diretto di papa Francesco.

Aveva 86 anni e nel 2002 era stato costretto a lasciare la guida della diocesi di Boston in seguito alle accuse relative a casi di pedofilia, per aver occultato abusi commessi su minori. La vicenda viene raccontata nel film premio Oscar del 2016  Il caso Spotlight che ricostruisce l’inchiesta dei giornalisti del Boston Globe i quali, nel 2002, ricostruirono le storie di decine di molestie sessuali insabbiate dall’arcidiocesi cattolica di Boston.  Nel settembre 2003 l’arcidiocesi di Boston pagò circa 85 milioni di dollari come risarcimento nei confronti di molte delle vittime di abusi e nell’agosto 2011 l’arcidiocesi di Boston ha pubblicato una lista con i nomi di 159 preti accusati di pedofilia.

A riferire la notizia è una nota del Vaticano. Con il suo decesso, il Collegio Cardinalizio risulta composto ora da 216 cardinali, di cui 120 elettori del Papa al Conclave nella Cappella Sistina.

Mitchell Garabedian, un avvocato di Boston che ha rappresentato decine di persone che hanno denunciato di avere subito abusi sessuali da parte di religiosi, ha affermando che la morte del porporato “ha riaperto vecchie ferite”. “Ha voltato le spalle a creature innocenti – ha detto l’avvocato – e ha permesso che fossero abusate sessualmente”.