Uccide la moglie e tenta il suicidio: disperato voleva vendere un rene (video)

Omicidio con tentato suicidio in ambito familiare a Scandicci, un centro alle porte di Firenze. Il fatto è accaduto in un’abitazione in via Lorenzo Ghiberti, al civico 9. Un uomo, Rosario Giangrasso, 53 anni, ha ucciso la moglie accoltellandola. Poi ha tentato di suicidarsi ed ora versa in gravi condizioni in ospedale. Sul posto i carabinieri per le indagini.

Rosario Giangrasso si era arrampicato sul campanile

Rosario Giangrasso all’inizio dello scorso mese di luglio si era arrampicato sul campanile di Giotto per richiamare l’attenzione sulle sue difficoltà economiche. Il 2 luglio era riuscito a salire su un’impalcatura allestita sul retro del Duomo di Firenze per protestare e richiamare l’attenzione sulla sua condizione economica, disoccupato e sotto sfratto. Sul posto intervennero vigili urbani, vigili del fuoco, polizia, carabinieri e 118. La piazza era gremita di turisti che, incuriositi, seguirono l’evolversi della vicenda. Dopo aver ottenuto dal sindaco di Scandicci, Sandro Fallani, la garanzia di un incontro, Giangrasso era sceso da solo dalle impalcature. Giangrasso, padre di due figli, non era nuovo a proteste clamorose: nel marzo del 2012, disperato per aver perso il lavoro, si arrampicò su una gru alta 50 metri, a Scandicci. Nel 2013 salì su un traliccio, sempre a Scandicci, perché temeva di perdere la camera che gli aveva messo a disposizione il Comune presso un affittacamere. Poco tempo dopo, temendo che i servizi sociali gli togliessero i figli, affisse un cartello all’ospedale di Torregalli, dichiarandosi disposto a vendere un rene per mantenere la famiglia. Ora il dramma.