Trump incendiario: «Gerusalemme capitale d’Israele, è il momento»

«Gerusalemme è la capitale di Israele: è giunto il momento». L’atteso (e incendiario) annuncio del presidente Usa Donald Trump è arrivato durante il suo discorso alla Casa Bianca. «Non possiamo risolvere la questione mediorientale con il vecchio approccio, ne serve uno nuovo – ha detto ancora il presidente Trump – La scelta di oggi su Gerusalemme è necessaria per la pace». «La pace in Medio Oriente è necessaria per espellere il radicalismo», ha detto ancora il presidente. «Israele è uno Stato sovrano e ha il diritto di determinare la propria capitale. Gerusalemme è sede del governo israeliano, casa del Parlamento israeliano, così come della Corte suprema, della residenza ufficiale del premier e di quella del presidente. Quindi è il quartier generale di tutte le istituzioni e dei ministeri». Donald Trump ha quindi annunciato di dare ordine al dipartimento di Stato di sviluppare un piano per trasferire l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme. «Dio benedica gli israeliani, Dio benedica i palestinesi», ha detto Trump chiudendo il breve discorso sul riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele, durato circa cinque minuti. È difficile però immaginare che questa “doppia benedizione” possa placare gli animi che si sono subito accesi nel mondo arabo e, più in generale, islamico dopo l’annuncio della decisione americana sullo spostamento dell’ambasciata a Gerusalemme. È lecito prevedere che l’ondata di proteste crescerà notevolmente nei prossimi giorni.