Successo per l’iniziativa anti-povertà del comune di Genova: 300 telefonate

martedì 5 dicembre 17:56 - di Redazione

Oltre 300 telefonate solo nei primi sei giorni dall’attivazione del numero verde predisposto dal comune di Genova per fornire indicazioni ai cittadini interessati ad accedere alla misura nazionale del Rei, il Reddito di inclusione. È il picco di richieste di informazioni registrato presso il nuovo servizio telefonico dedicato e istituito solo a fine novembre e contattato già da centinaia di genovesi interessati al nuovo provvedimento di contrasto alla povertà, stabilito dal decreto legislativo 147 dello scorso settembre. Con una curiosità: non sono mancate chiamate arrivate anche da da fuori Genova e fuori regione.Il Rei prevede l’erogazione di un contributo dopo la valutazione della situazione economica e della composizione del nucleo familiare. “La platea molto è diversa da quella del Sia – spiega l’assessore comunale alle politiche socio-sanitarie Francesca Fassio – e solo per quella le domande erano state 2000, delle quali 600 accolte. Con questo nuovo provvedimento la platea interessata potrebbe essere ben più che raddoppiata e da potrebbe ancora aumentare a primavera se il ministero modificherà ulteriormente i requisiti anche se su quel fronte è ancora tutto in divenire”. Gli operatori comunali del numero verde – attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 – hanno ricevuto richieste di informazioni sui requisiti per accedere al contributo, sulle sedi dove reperire la domanda e sui siti internet dove scaricare la modulistica. “Sono arrivate le domande più varie – sottolinea Fassio – e la funzione del numero verde è prima di tutto quella di dare informazioni primarie su cosa prevede il provvedimento e chi può accedervi, facendo una prima scrematura della platea di riferimento”.Il comune di Genova, proprio come accaduto ad inizio anno per le vaccinazioni obbligatorie, ha istituito l’ausilio di un numero verde anche per l’applicazione di questa nuova normativa nazionale secondo la quale per legge dal primo dicembre saranno gli enti locali a raccogliere le domande per poi trasmetterle all’Inps per la verifica del requisito Isee. Il modulo per l’autocertificazione e la richiesta del Rei può essere ritirato presso gli Sportelli del cittadino, presso gli sportelli municipali individuati per la raccolta delle domande, presso l’ufficio relazioni con il pubblico a Palazzo Ducale ed è scaricabile anche dai siti internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Inps.Per quanto riguarda la raccolta delle domande Rei, i residenti nel comune di Genova devono rivolgersi allo sportello del municipio di appartenenza.

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