Stalker incallito, minaccia e picchia la ex: finisce in carcere a 87 anni

La vecchiaia non glia ha portato saggezza e calma, decisamente no: e così, alla “tenera” età di 87 anni, e dopo oltre 14 anni di minacce e offese, un uomo di Pistoia è finito in carcere per stalking.

Stalker incallito finisce in carcere a 87 anni

Uno stalker incallito, un pensionato quasi novantenne, da 14 anni minacciava la sua ex compagna, con cui era in lite per vicende legate all’uso della loro casa, un tempo comune. E a causa di questa contesa immobiliare, l’anziano non solo ha minacciato a lungo la donna, più giovane di lui di quasi vent’anni, ma l’ha anche picchiata ripetutamente. Fino all’ultimo episodio, che infine lo ha portato in carcere per atti persecutori nel primo pomeriggio di ieri, quando l’anziano è stato trasferito nel penitenziario di Santa Caterina a Pistoia dopo che il Tribunale di Pistoia, su richiesta della procura, ha applicato la misura cautelare più restrittiva. L’attuale provvedimento è l’ultimo di una lunga serie e scaturisce da una annosa vicenda caratterizzata da episodi di violenza, minaccia, danneggiamenti ed infine di atti persecutori intercorsi fra l’87enne e la ex convivente 69enne, con la quale l’uomo condivide tuttora un’appartamento dal quale sono state ricavate due unità immobiliari distinte, ma che sono ancora oggetto di contesa.

Anni di minacce e di persecuzioni

La prima querela della donna nei confronti dell’ex convivente per ingiurie e minacce risale al 2003. E da allora i rapporti si sono sempre più incrinati. Gli episodi più gravi e recenti risalgono all’ottobre del 2016 quando l’anziano fu arrestato per violenza, resistenza e minaccia nei confronti delle forze dell’ordine intervenute per un’ennesima lite dovuta alla divisione dell’appartamento condiviso e nel luglio di quest’anno quando l’uomo è stato arrestato per atti persecutori e minacce aggravate nei confronti della donna e del suo attuale convivente. A ciò vanno aggiunte le varie denunce redatte negli anni da parte delle forze dell’ordine per l’inosservanza delle varie prescrizioni inflittegli. Attualmente nei confronti dell’anziano era applicato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa e la presentazione alla polizia giudiziaria. Poi, l’ultimo grave episodio che ha giustificato l’arresto e la detenzione in cella.