Spunta la bomba “Hamsik 17”: sequestro di “botti” nel Napoletano

La fantasia del popolo partenopeo non cessa di stupire. A Capodanno dà il meglio di sé. Eravamo rimasti alla bomba denominata  “Kim o’ Coreano” e ora spunta un ordigno pirotecnico in onore dei un beniamino della tifoseria del Napoli. Si tratta di bombe “Hamsik 17” intitolate al capitano del Napoli e al numero della sua maglia.  Sono tra i 3.265 ordigni pirotecnici, per un peso complessivo di 1,8 tonnellate, trovati nell’abitazione di un 34enne a Brusciano, in provincia di Napoli. L’uomo, incensurato, è stato arrestato per detenzione illegale di esplosivi e di detenzione abusiva per il commercio di materiale esplodente.

L’utilizzo (illegale) era per gli “specialisti”

I Carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli e della stazione di Pomigliano d’Arco, nel corso della perquisizione della sua abitazione, lo hanno trovato in possesso degli ordigni tra i quali vere e proprie bombe confezionate artigianalmente, il tutto in una zona densamente popolata del Napoletano. Nel salotto erano stipati 265 pezzi tra i quali le bombe “Hamsik 17”, bombe da lancio con mortaio il cui utilizzo è riservato esclusivamente agli specialisti del settore pirotecnico. Gli altri 3mila pezzi, del peso di circa 1,7 tonnellate, erano invece di IV e V categoria detenuti illegalmente e in procinto di essere immessi sul mercato illegale in occasione di Capodanno.

Denunciato in stato di libertà il fratello 37enne, sorpreso ad aiutare l’arrestato nello stoccaggio del materiale nella stanza. Per catalogare e portare via in sicurezza il materiale sono intervenuti gli artificieri antisabotaggio del Comando provinciale di Napoli. L’arrestato è in attesa del rito direttissimo.