Spunta il Capodanno antifascista: i “seguaci” di Fiano ne inventano un’altra

Non è un vero Capodanno se non è antifascista. Già, ora l’ossessione del fascismo genera mostri e così spunta il Capodanno antifascista, idea “geniale” di due centri sociali “Infospazio Chinatown” e “Marzolo occupata”. Le due organizzazioni padovane a corto di idee stanno preparando una serata speciale con l’aiuto dell’antifascismo militante: “Dalle 18.00 all’Infospazio Chinatown (via Varese 10, rione Palestro) Capodanno popolare – si legge sulla pagina Facebook dedicata all’evento – con “aperitivo, musica, intrattenimento per i più piccoli e socialità”.

La follia antifascista genera mostri

Poi, alle 20,30, il cenone, a base di “risotto con radicchio tardivo e tastasale, cotechino, arista al latte, pearà, lenticchie, dolci, vino, caffè e ammazzacaffè”. C’è tutto per una gran serata: alle 24.00, lo spettacolo pirotecnico in piazza Caduti della Resistenza e – momento clou – il “corteo antifascista” verso la “Marzolo Occupata”. Nessuna censura su questa follia ideologica messa in atto da organizzazione dell’ultrasinistra.  Il corteo -leggiamo sul Giornale – sarà finalizzato ad unire questi due quartieri popolari di Padova che – secondo gli organizzatori – “subiscono le medesime politiche di speculazione e gentrificazione, abbandono e svendita dell’edilizia popolare, distruzione di ogni servizio agli abitanti e di attacco agli spazi di aggregazione non mercificata e organizzazione di classe”.  Un corteo anticapitalista e antifascista – quindi – si rende necessario. Dall’1.30 di notte – poi- ci si diverte. Bando alle ciance e bando al bieco capitalismo. Cambio di scenario e cambio di “filosofia” “Dj set, brindisi e balli sfrenati fino alle prime luci del nuovo anno”. Dopo l’anagrafe antifascista, anche il Capodanno antifascista entra nel novero delle follie di questi tempi idioti che sprofondano nelle inutili ossessioni. La legge Fiano sta provocando disastri, trovando seguaci di tutte le specie, ma qui la censura non scatta.