Sobral, il cantante portoghese ha un cuore nuovo. E una nuova vita davanti

La sua dolcezza ha sedotto l’Eurofestival, la sua storia di ragazzo malato ha commosso il mondo, che ora, alla notizia di un trapianto in grado di restituire a l cantante portoghese Salvador Sobral una prospettiva di vita più consona alla sua acerba età, ha tirato un profondo sospiro di sollievo.

Sobral, il talento portoghese che ha commosso il mondo

Ha un cuore nuovo Salvador Sobral che tutti abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare sul palco dell’Eurovision che lo ha visto trionfare a dispetto di mode discografiche e tendenze dettate dalla musica online con una ballata romantica, interpretata con struggente coinvolgimento, la dolcissima Amar Pelos Dois, scritta per lui dalla sorella che la sera della finale salì all’ultimo sul palco per sostenerlo nell’esibizione. Un’esibizione che tradiva fragilità e commozione, stanchezza e paura per quel cuore affaticato, così a dura prova di fronte a tanto pubblico e tanta emozione. Solo qualche mese dopo quel trionfo che lo avrebbe fatto conoscere al mondo intero, però, Sobral si aggrava: viene ricoverato d’urgenza e tra star in erba diventa quello che ha sempre temuto: un paziente a lunga degenza in attesa di un donatore compatibile.

Il successo, il ricovero, il trapianto. E ora…

E dopo il ricovero, l’apprensione, poi il silenzio. Nulla trapela dall’ospedale dove il cantante portoghese, poetico come le canzoni che canta e il modo in cui si abbandona a sorrisi ed emozioni, trascorre mesi di cure e di attesa. Poi, la notizia irrompe sulla scena mediatica: il trapianto, secondo quanto riporta la stampa portoghese, è stato eseguito con successo qualche giorno fa nell’ospedale di Lisbona Santa Cruz, dove il cantante è ancora ricoverato. In base a quel poco che trapela, peraltro, non solo l’intervento sarebbe riuscito, ma Sobral sarebbe già in buone condizioni. Certo ora, come ha fatto sapere Miguel Abecasis, uno degli elementi dello staff medico che ha preso in cura Sobral, e come riferisce il sito dell’Ansa tra gli altri, “l’artista dovrà osservare un lungo periodo di riabilitazione, che lo costringerà a disertare le scene per molti mesi”; ma è certo che ora la prospettiva di poterlo vedere tornare ad esibirsi è più concreta e imminente che mai…