Saif, il secondogenito di Gheddafi, si candiderà alle presidenziali libiche

Saif al-Islam Gheddafi, secondogenito e un tempo erede designato del colonnello Muammar Gheddafi, intende candidarsi alle elezioni presidenziali che dovrebbero tenersi in Libia il prossimo anno. Lo ha annunciato il portavoce della famiglia Gheddafi, Basem al-Hashimi al-Soul, a Egypt Today. “Saif al-Islam correrà alle prossime elezioni presidenziali che potrebbero tenersi a metà del 2018”, ha rivelato al-Soul, precisando che il figlio del Colonnello ha già pronta la piattaforma politica e presto annuncerà ufficialmente la sua candidatura. Il delfino di Gheddafi “vuole stabilire più sicurezza e stabilità sulla base di un coordinamento con tutte le fazioni libiche”, ha aggiunto il portavoce, anticipando i temi della possibile campagna elettorale di Saif al-Islam. Saif al-Islam, condannato a morte da un tribunale di Tripoli nel 2015 e sul quale pende un mandato di cattura del Tribunale penale internazionale per crimini contro l’umanità commessi durante la rivoluzione del 2011, era stato liberato a giugno dopo anni di prigionia a Zintan. Da alcuni mesi il secondogenito di Gheddafi è tornato a riaffacciarsi sulla scena libica.