Renzi blinda la Boschi: «Non si tocca». Ma scoppia un altro conflitto d’interessi…

«Un politico si fa giudicare dai cittadini, saranno gli elettori a giudicare non solo Maria Elena Boschi ma tutti noi. Questa discussione per noi non esiste…».  Matteo Renzi, ospite di “Fatti e Misfatti” su TgCom24, non scarica la Boschi neanche in questa occasione e rispondendo a una domanda sulla sottosegretaria alla presidenza del Consiglio afferma testuale: «Saranno gli elettori a decidere se Boschi debba essere riportata in parlamento oppure no».  Inoltre, aggiunge, “condivido le sue parole”: ovvero, che sulla vicenda Banca Etruria si è aperta una “caccia alla donna”. «Chi ci segue da casa può avere il giudizio che vuole, ma sul caso ci sono stati “incontri legittimi e privi di qualsiasi pressione, e non perché lo dica la Boschi».  La vicenda Etruria, aggiunge il segretario dem, “è priva di ricadute penali ma era giusto fare chiarezza”. Anche se, in commissione Banche, si “è cercato di guardare il dito mentre noi indicavamo la luna”.

Ma intanto, proprio oggi, la Boscis i ritroverà al centro di un ennesimo conflitto di interessi, come denuncia Arturo Scotto, deputato di Liberi e Uguali. «Oggi il Consiglio dei ministri dovrebbe varare la nomina del nuovo Presidente della Consob. Una decisione tutt’altro che irrilevante sul piano istituzionale. Faccio un ultimo appello alla sottosegretaria Maria Elena Boschi: non partecipi al Cdm per l’evidente conflitto d’interessi di cui è portatrice. Occorre mettere al riparo dalle polemiche politiche organismi che svolgono una funzione di garanzia».