Putin: “A San Pietroburgo sono stati i terroristi. E se li becchiamo…”

“E’ stato un atto terroristico”. A confermarlo è il presidente russo Vladimir Putin. Non ci sono dubbi, l’esplosione che ha provocato il ferimento di 13 persone a San Pietroburgo non è certo stato provocato da un folle ma risponde a un disegno preciso. Lo riferisce la Tass. “L’Fsb aveva di recente sventato un altro attentato”, ha affermato Putin, nel corso di un incontro con i militari di ritorno dalla Siria. Putin ha sottolineato di aver “dato istruzioni al direttore dell’Fsb di agire entro il quadro della legge, solo della legge, nell’affrontare questi terroristi, quando vengono arrestati. Tuttavia, se c’è una minaccia alla vita e alla salute dei nostri agenti, bisogna agire tempestivamente, non per catturare nessuno, ma solo per eliminare gli assalitori sul posto”.

San Pietroburgo, sono tredici i feriti

E ora si conosce il numero preciso delle persone colpite. Sono tredici in totale i feriti all’ingresso del supermercato Perekestrok nel Gigant-Hall di San Pietroburgo: otto di loro, stando a quanto riferito dal vicegovernatore responsabile per le questioni sociali, Anna Mityanina, citata sempre dalla Tass, sono ancora ricoverati in ospedale. Le condizioni di cinque pazienti vengono definite moderatamente gravi. Altre cinque persone ferite nella deflagrazione dell’ordigno hanno rifiutato il ricovero.