Prato, nordafricano insulta e minaccia poliziotti con un coltello: arrestato

Litiga e minaccia con un coltello il fratello, poi aggredisce anche i poliziotti: arrestato un cittadino marocchino. Ieri sera, intorno alle ore 22.35 circa, un equipaggio delle volanti della questura di Prato, inviato in zona San Giusto, per la segnalazione di una lite in un’abitazione di nordafricani, ha accertato che in realtà si trattava di un’aggressione da parte di uno dei componenti della famiglia, poi identificato per un trentasettenne marocchino, regolarmente soggiornante in Italia. Il 37 anni aveva litigato con il fratello maggiore per motivi personali e poi lo aveva minacciato impugnando un grosso coltello da cucina. Il 37enne per impaurire il fratello si è anche inferto dei tagli superficiali all’addome. Gli agenti, che nel frattempo avevano richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, hanno iniziato una paziente opera di convincimento del trentasettenne, che tuttavia non ha avuto successo, nonostante la mediazione degli altri familiari presenti, costringendo i poliziotti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza. L’uomo durante il tragitto verso la questura ha minacciato e offeso ripetutamente i poliziotti, proseguendo la stessa condotta anche negli uffici. Gli agenti sono stati costretti, infine, ad arrestarlo per i reati di resistenza, violenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. Il marocchino è stato poi convinto a farsi medicare dal personale sanitario: quindi, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato portato in carcere in attesa del processo per direttissima.