Pietro Grasso, comunista col Rolex: il suo stipendio supera quello di Mattarella

Il vero comunista col Rolex è Pietro Grasso. Guadagna di più di Sergio Mattarella e di Laura Boldrini.  Il presidente del Senato e leader della nuova formazione a sinistra del Pd, come riporta Libero, non si è mai adeguato al tetto di 240mila euro che le altre cariche dello Stato hanno rispettato. Come risulta dalla sua dichiarazione dei redditi, le indennità che ha cumulato come senatore e presidente del Senato superano tranquillamente quella cifra.

Il comunista col Rolex e la sua dichiarazione dei redditi

Nel modello 730 del 2014 il presidente Grasso aveva dichiarato, alla voce «redditi di lavoro dipendente», 340mila euro. In quello del 2015, ha raggiunto 340.790 euro. Quest’ anno, nella dichiarazione riferita all’anno 2016, 320.530 euro. Sempre molto più della soglia prevista per tutti i manager pubblici e dirigenti in posizioni apicali. Una norma voluta dal governo Renzi e approvata da una maggioranza di cui faceva ancora parte Grasso, allora senatore del Pd. Poi se n’è andato in dissenso con un partito che avrebbe tradito i valori veri della sinistra.

Ecco quanto guadagnano Boldrini e Mattarella

Il presidente della Repubblica e la stessa presidente della Camera, riporta ancora Libero, hanno deciso di autoridursi lo stipendio. Nel 2016 Laura Boldrini ha dichiarato 140mila euro, come reddito percepito in quanto terza carica dello Stato. Un terzo in meno di Grasso. E persino Sergio Mattarella si è adeguato al tetto e non guadagna più di 240mila euro. Non così Grasso.