Omicidio di Federica Mangiapelo, condanna confermata al fidanzato

Omicidio di Federica Mangiapelo, respinto il ricorso in Cassazione dell’imputato. Il giudice relatore Vincenzo Siani ha confermato la condanna a 14 anni di pena già emessa in Corte d’appello per Marco Di Muro il cameriere 21enne di Formello, fidanzato della sedicenne accusato del suo omicidio. Nel processo in appello l’imputato aveva avuto una riduzione della pena. Quattro anni in meno rispetto al processo di primo grado dove era stato condannato con rito abbreviato a 18 anni di reclusione. La vicenda risale alla notte di Halloween del 2012 quando la famiglia della 16enne perse le tracce della ragazza, uscita qualche ora prima con il suo fidanzato. Fu un passante a trovare il corpo della vittima sulla spiaggia del lago di Bracciano, a nord della Capitale. L’assenza di segni compatibili con una violenza aveva fatto nascere un giallo.

Omicidio del lago di Bracciano, parla il  difensore

«Penso di aver fatto il possibile in difesa ragazzo. Questa sentenza – ha detto l’avvocato Cesare Gai, difensore di Marco Di Murro – scontenta un po’ tutti, anche la parte civile che aveva sollevato obiezioni. Occorre prenderne atto. Mai come in questo processo restano tanti interrogativi non risolti. Rispetto la decisione della Corte, ma non penso siano state fornite risposte sufficienti. Auspicavo che la Corte intervenisse, ma ha ritenuto la logica e immune da ricorsi la sentenza d’appello. Da qui il rigetto».