Nasce il caffè di Totò Riina: lo vende la figlia sul web. «Aiutateci a ripartire…»

Lei è la figlia di Totò Riina, lui è suo marito, alle prese anche con vicende giudiziarie personali. Oggi la coppia, a poche settimana dalla scomparsa del “capo dei capi”, prova a lanciarsi nel business del caffè, sul web, con un marchio che loro considerano doc: “Zù Totò”. E piangono miseria, chiedendo aiuto a tutti, sulla pagina Internet creata ad hoc: «Siamo in due… Maria Concetta Riina e il marito Antonino Ciavarello, vogliamo  commercializzare alcuni prodotti a marchio Zù Totò, iniziamo con le cialde di caffè, facciamo questa prevendita per raccogliere ordini e capitali che servono per avviarci, visto che ci hanno sequestrato tutto senza motivo e stiamo praticamente senza…. lasciamo stare, ci rifaremo se ci aiutate. azie in anticipo della fiducia, attendiamo numerosi i vostri ordini e poi, il tempo di costituire nuova ditta e vi spediremo quanto pre-ordinato».

Cialde di caffè dedicate a Totò Riina, dunque: i familiari del boss della mafia, che vivono da anni a San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi, si ritengono vittime delle iniziative della magistratura e fanno appello a chi, nei giorni della morte del boss, aveva espresso le condiglianze sulla loro bacheca per il lutto familiare. Lo scorso 19 luglio, a Ciavarello era stata sequestrata una ditta che produce ammortizzatori per auto e gli investigatori avevano ritrovato, su 38 conti bloccati, solo alcune migliaia di euro. Ciavarello il 1 dicembre è finito agli arresti domiciliari per un residuo di condanna.