Morte dei coniugi Sherman, il mistero s’infittisce: non è omicidio-suicidio

Un giallo a tutti gli effetti, quello della morte del magnate dei farmaci, il miliardario canadese Barry Sherman, e di sua moglie Honey, trovati morti, impiccati a una ringhiera della loro lussuosa residenza in un esclusivo quartiere di Toronto, nell’Ontario. Un giallo di cui è ancora pressoché impossibile ricostruire dinamica, movente e mano dell’omicida: l’unica certezza, al momento, è quella inerente la smentita ufficiale della voce dilagata a ridosso del rinvenimento dei corpo dei due coniugi, che alludeva alla possibilità di un omicidio-suicidio come spiegazione della morte.

Coniugi Sherman, il referto autoptico

Si ricomincia daccapo, allora: e più precisamente dal referto dell’esame autoptico svolto sui corpi delle due vittime, che riferisce (e inc qualche modo conferma) che i due sono morti per «compressione del collo dovuta a legatura» o strangolamento. Il che suona compatibile con il rinvenimento dei coniugi, trovati dalla polizia appesi alla ringhiera di una terrazza che circonda una piscina interna. Certo, sin dalle prime battute – ormai due giorni fa – la polizia che indaga sul caso non aveva nascosto che l’intera vicenda fosse “sospetta”. I coniugi sono stati trovati poco prima di mezzogiorno di venerdì nel seminterrato della loro elegante villa in un esclusivo quartiere nella zona nord di Toronto, nell’Ontario. A dare l’allarme è stato un agente immobiliare, che si era recato nell’abitazione, messa in vendita dalla coppia, per prepararla alla visita di un gruppo di potenziali acquirenti.

La morte dei coniugi Sherman, il mistero s’infittisce

Non solo: apparentemente non ci sono segni che le morti siano state premeditate o che gli Sherman soffrissero di depressione. Il rapporto degli investigatori afferma che non ci sono segni di effrazione in casa e che la polizia non starebbe cercando nessun sospetto, ma, come anticipato, al contempo la famiglia Sherman ha smentito  che gli investigatori stiano indagando su un possibile suicidio-omicidio…