Meloni lancia l’allarme sicurezza: «La riforma Orlando è una pacchia per i criminali»

Il flop dello ius soli è l’ultima tegola per un Pd sempre più in crisi. È una sconfitta che brucia per Renzi & Compagni e che rilancia, sul fronte opposto, l’iniziativa politica di un centrodestra che si è sempre opposto, con tutte le sue forze, contro una simile aberrazione giudica e politica. E proprio dal fallimento dello ius soli parte l’attacco che oggi Giorgi Meloni ha sferrato contro il Pd in vista delle prossime elezioni.  «Non bastavano i soldi delle tasse degli italiani dispensati alle cooperative: per Natale il Pd e la sinistra volevano regalare agli immigrati anche la cittadinanza automatica. Caro Renzi stai sereno: ora potrai mettere lo ius soli come primo punto del tuo programma». La leader di FdI. «In questo modo -aggiunge- i cittadini sapranno che se vogliono lo ius soli dovranno votare Pd mentre se non lo vogliono possono votare per FdI».

I regali del Pd ai delinquenti

La Meloni attacca il Pd anche sul fronte della giustizia:  «Ultimi regali del governo Pd ai delinquenti: niente carcere per chi commette reati con pena fino a 4 anni, solo affidamento ai servizi sociali. Quindi niente carcere per furti, scippi, truffe agli anziani, intrusione in casa e molti altri reati che affliggono gli italiani onesti». «È questa l’ultima trovata geniale -aggiunge la Meloni- contenuta nel testo di riforma dell’ordinamento penitenziario voluta dal ministro Orlando. Ma la pacchia per i criminali sta per finire, con Fratelli d’Italia al governo tornerà la certezza della pena e la sicurezza degli italiani sarà al centro dell’azione dello Stato».