Matteoli era un saggio della politica. Il ricordo di amici, colleghi e avversari

Una perdita inaspettata e imprevedibile. C’è sconcerto, oltre che dolore, nelle reazioni di chi aveva condiviso a destra il percorso di Altero Matteoli, e c’è la consapevolezza che è venuto a mancare un punto di riferimento insostituibile. Il premier Paolo Gentiloni nell’esprimere il suo cordoglio, ne ha ricordato la passione politica e il profondo senso delle istituzioni.

“Con Altero ci conosciamo dalla notte dei tempi – dice Ignazio La Russa – tra tutti noi è stato sempre un po’ il più grande e quindi punto di riferimento. Non sempre condividevamo  tutto ma ha vuto un ruolo importantissimo nel percorso della destra, sempre presente in tutti i governi Berlusconi. Dovevamo vederci mercoledì al tavolo per le candidature. Questo fatto drammatico e improvviso è per me, per tutti noi, causa di grande dolore”.

”Altero Matteoli – sottolinea Maurizio Gasparri – è stato un militante coraggioso. È partito dalla base, dai volantinaggi, da una scelta ideale in una terra toscana difficilissima. Con umiltà, caparbietà e coerenza ha assunto via via crescenti responsabilità nel Msi, in An, nel Pdl, in FI. Sempre spirito libero, ma persona capace di trovare la sintesi anche nei momenti più difficili del contrasto politico. L’unico che sia stato ministro di tutti i governi Berlusconi dal ’94 al 2011. E poi dirigente impegnato anche in queste ore alle attività organizzative, ai tavoli di confronto dove trovare l’intesa, militante infaticabile”.

Giuseppe Valentino, presidente della Fondazione An, nella quale Matteoli sedeva nel consiglio di amministrazione, si dice addolorato per una perdita gravissima: “E’ stato un uomo che ha dato tanto alla politica italiana e che è stato sempre coerente con le proprie idee. Matteoli è stato uno straordinario protagonista del nuovo corso della vita repubblicana e della destra politica, che ovunque si è fatto stimare e apprezzare. Per questo ha assunto ruoli di primo piano. Il mio pensiero va ora alla moglie e alla famiglia e a tutti gli amici che insieme a me sono colpiti per questa perdita inattesa e imprevedibile”.

”Ciao Altero – ha scritto su Twitter Gianni Alemanno –  è stata una lunga battaglia dal Msi fino ad oggi. Ci mancherai”.

La scomparsa di Matteoli è stata così commentata da Gianfranco Fini: “Con Matteoli se ne va un uomo che ha fatto tanto per la destra italiana, nelle sezioni Msi negli anni ’70, come negli incarichi governativi della destra di governo. Ciò che recentemente ci ha divisi è nulla rispetto ai 35 anni di battaglie comuni, di gioie e di dolori. Caro Altero, anche se non sopportavi la retorica, mancherai davvero a tutti coloro che ti hanno conosciuto”.

“Insieme a lui, in Alleanza Nazionale prima e nel Pdl poi – ha commentato Giorgia Meloni –  ho percorso un lungo tratto di strada politica e nonostante le diverse scelte il mio rispetto e la mia stima per lui non sono mai venuti meno. Trovare in questo momento le giuste parole di cordoglio è difficile. Non posso che rivolgere a nome di tutta la comunità di Fratelli d’Italia piena vicinanza alla famiglia”.

“Travolto dal dolore – dichiara Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia – esprimo a nome di tutto il gruppo di Forza Italia al Senato le condoglianze più sentite e più affettuose ai familiari dell’amico e collega Altero Matteoli. La sua saggezza, la sua serenità di giudizio, il suo equilibrio, la capacità di mediazione e il tratto gentile del suo carattere mancheranno molto non solo al nostro partito, ma a tutta la politica italiana”.

”Oggi ci ha lasciato una persona seria e perbene – afferma Matteo Salvini – un amico e un politico capace. Alla famiglia la mia vicinanza per la tragica e improvvisa morte di Altero Matteoli”.

Era un “avversario leale” nel ricordo di Luigi Zanda, capo dei senatori del Pd: “È stato un parlamentare molto serio e competente, un avversario politico leale e costruttivo”. Alla famiglia sono arrivate anche le condoglianze di Matteo Renzi, che ha definito Matteoli “un avversario che conosceva il senso e la dignità delle istituzioni”.

Si dice sconvolto dalla notizia Pier Ferdinando Casini: “Sono profondamente commosso per la scomparsa di un grande e caro amico come Altero Matteoli, collega stimato da tanti anni, uomo di profonda umanità e di grande coerenza, esponente storico della destra italiana. È un grande lutto per tutti i parlamentari, indipendentemente dalle loro opinioni politiche”.

”Con Altero Matteoli si discuteva e si poteva anche litigare, ma senza rancore – commenta Francesco Storace – La sua tragica scomparsa mi ricorda tanto e troppo la sofferenza per quella, che fu pure improvvisa, di Pinuccio Tatarella. Non era un colonnello, ma un capo che sapeva quel che faceva. E’ morto senza scorta, senza autista, su una strada maledetta. E’ sconvolgente”.