Manovra nel vivo, il Pd si inventa anche la tassa sulla raccolta dei tartufi

La manovra economica entra nel vivo, alla Camera, dove sono stati presentate oltre 6 mila emendamenti, molti dei quali destinati a non superare la soglia delle commissioni parlamentari. Lunedì prossimo la commissione Bilancio avvierà la prima scrematura con il vaglio delle ammissibilità, martedì i gruppi parlamentari dovranno presentare le proposte di modifica mentre il voto, che dovrebbe cominciare mercoledì 13.  La commissione Lavoro, dove la minoranza interna ai dem è maggioranza, fa registrare uno scontro interno al Pd sulle modifiche al Jobs Act, come sul via libera al raddoppio dell’indennità minima in caso di licenziamento (da 4 a 8 mesi) sul quale il governo si era detto contrario. Problemi anche sulla della riforma della governance dell’Inps. Sul tavolo anche numerose proposte della maggioranza, Pd in testa, alcune anche molto bizzarre, come la proposta di tassazione ad hoc di 100 euro per chi raccoglie tartufi e da questa attività guadagna al massimo 7mila euro l’anno, “per permettere l’emersione di tali proventi e rendere così maggiormente tracciabile il prodotto”. Sempre in Commissione Agricoltura approvate diverse modifiche che intervengono a sostegno degli agricoltori, compresi quelli alle prese con virus e batteri come la xylella e non solo, ma anche della filiera della birra artigianale.