L’Italia cerca 1000 giovani “angeli” del volontariato . Ecco come fare richiesta

Volontari, ma di questi tempi anche un po’ “eroi” visto che in pochi sono disposti a fare qualcosa per gli altri senza una contropartita. Invece la possibilità di darsi da fare, nelle emregenze ambientali, in zone di guerra e perfino negli ospizi, negli orfanatrofi e negli ospedali, è offerta proprio dalla legge italiana che a inizio anno darà seguito a un bando per 200 persone già iscritte in organizzazioni, un bando pubblicato oggi sul sito Gioventuserviziocivilenazionale.gov.it.

Si tratta dell’avviso per la presentazione di progetti per impegnare 200 volontari dei Corpi Civili di Pace, in Italia o all’estero, in azioni di promozione della solidarietà e della cooperazione, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona e alla educazione alla pace fra i popoli. Le attività dei progetti devono essere realizzate nelle aree di conflitto e a rischio di conflitto o post-conflitto (125 volontari), di emergenza ambientale in Paesi esteri (50 volontari) o di emergenza ambientale in Italia (25 volontari).

All’avviso possono rispondere enti e organizzazioni iscritte all’albo nazionale, agli albi regionali e delle Province autonome o all’albo di servizio civile universale che abbiano svolto o svolgano da almeno tre anni attività di servizio civile nazionale nelle aree e nei settori di intervento previsti per l’impiego del contingente dei Corpi Civili di Pace. I progetti devono essere trasmessi esclusivamente al Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, indipendentemente dall’albo di iscrizione, entro le ore 14,00 del 16 marzo 2018.

Inoltre, a partire da oggi, gli enti di servizio civile iscritti all’albo nazionale, agli albi regionali e delle Province autonome e all’albo del servizio civile universale possono presentare progetti per l’impiego di 960 volontari in attività di accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili. Gli enti iscritti agli albi dovranno far pervenire i progetti al Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale entro le ore 14 del 6 marzo 2018.