Le pagelle della legislatura: FdI primo in classifica per produttività, ultimi i grillini

Come a fine anno scolastico, anche per partiti e parlamentari escono le pagelle. Chi lavora e chi no, chi si nasconde. A Fratelli d’Italia e Lega va il premio produttività. La XVII legislatura chiude i battenti e per attribuire un voto di produttività a senatori e deputati si sceglie l’indicatore dei disegni di legge e degli emendamenti presentati come primi firmatari: sul podio ci sono Lega e Fratelli d’Italia. Il lavoro di opposizione e di proposte concrete è registrato nell’elaborazione  di Openpolis-Openparlamento riportata dal Sole24Ore. Insomma , dati reali, fatti di lavoro quotidiano e poche chiacchiere. Spicca in negativo il dato dei grillini. Malgrado il M5S sia all’opposizione,  ha invece in media il numero più basso di disegni di legge depositati, sia alla Camera (4,9 per deputato) che al Senato (5,8 per senatore).

Dai cinquestelle il rendimento più basso

Promossi e bocciati. Una performance estremamente deludente – quasi una bocciatura- per chi come i pentastellati di piccano di essere la forza politica che vuole cambiare le storture e i danni dei colleghi degli altri partiti. Una performance di cui non andare orgogliosi ed estremamente inquietante per un partito che vorrebbe guidare il paese. Il numero più basso di disegni di legge significa una grave insufficienza, si direbbe in termini scolastici. Una performance in parte controbilanciata da una media molto alta di emendamenti sia a Montecitorio (348,4) che, soprattutto, a palazzo Madama (710,2). Anche se, “correggere” il lavoro altrui, è certo meno imegnativo che proporre ricette alternative ai problemi del Paese, come fatto da Fratelli d’Italia. Magro il “bottino” del candidato premier M5s Luigi di Maio (1 disegno di legge e 134 emendamenti), la cui carica di vicepresidente della Camera comporta tuttavia numerosi impegni istituzionali, e di Alessandro Di Battista (1 ddl e 69 emendamenti). Solo chiacchiere e furore.

Lega e Fdi sul podio

Grande lavoro parlamentare per Carroccio e Fdi. Il partito di Giorgia Meloni (alla quale sono ascrivibili 24 ddl e 105 emendamenti) è in cima al podio alla Camera con una media di 18,3 disegni di legge (e 219 emendamenti). Il gruppo di Matteo Salvini invece è in seconda posizione con una media di 15,2 ddl (e ben 799,5 emendamenti). Ma a palazzo Madama la Lega vanta il record di ddl e emendamenti: rispettivamente 23,4 e 1.826,5. Tra le forze politiche più rappresentative, con un grosso scarto si piazza Forza Italia con una media di 8,6 ddl alla Camera e 5,9 al Senato. Tra i partiti di governo la media più alta è di Ap (12, 7 ddl alla Camera e 7,2 al Senato). Più indietro il Pd con 6,8 a Montecitorio e 7,1 a palazzo Madama.

Meloni: “Pensate cosa potremmo fare al governo…”

“Un dato che ci rende fieri e orgogliosi: grazie ai nostri deputati e al capogruppo Fabio Rampelli FdI che in questa legislatura hanno lavorato duramente facendo una opposizione dura ma anche proponendo soluzioni concrete ai problemi degli italiani. Pur essendo pochi abbiamo ottenuto questo risultato straordinario: immaginate cosa potremmo fare se, nella prossima legislatura e grazie al vostro voto, saremo tanti di più”, è il commento di Giorgia meloni sul suo profilo Fb.