Le pagelle della legislatura: FdI primo in classifica per produttività, ultimi i grillini

sabato 30 dicembre 14:54 - di Augusta Cesari

Come a fine anno scolastico, anche per partiti e parlamentari escono le pagelle. Chi lavora e chi no, chi si nasconde. A Fratelli d’Italia e Lega va il premio produttività. La XVII legislatura chiude i battenti e per attribuire un voto di produttività a senatori e deputati si sceglie l’indicatore dei disegni di legge e degli emendamenti presentati come primi firmatari: sul podio ci sono Lega e Fratelli d’Italia. Il lavoro di opposizione e di proposte concrete è registrato nell’elaborazione  di Openpolis-Openparlamento riportata dal Sole24Ore. Insomma , dati reali, fatti di lavoro quotidiano e poche chiacchiere. Spicca in negativo il dato dei grillini. Malgrado il M5S sia all’opposizione,  ha invece in media il numero più basso di disegni di legge depositati, sia alla Camera (4,9 per deputato) che al Senato (5,8 per senatore).

Dai cinquestelle il rendimento più basso

Promossi e bocciati. Una performance estremamente deludente – quasi una bocciatura- per chi come i pentastellati di piccano di essere la forza politica che vuole cambiare le storture e i danni dei colleghi degli altri partiti. Una performance di cui non andare orgogliosi ed estremamente inquietante per un partito che vorrebbe guidare il paese. Il numero più basso di disegni di legge significa una grave insufficienza, si direbbe in termini scolastici. Una performance in parte controbilanciata da una media molto alta di emendamenti sia a Montecitorio (348,4) che, soprattutto, a palazzo Madama (710,2). Anche se, “correggere” il lavoro altrui, è certo meno imegnativo che proporre ricette alternative ai problemi del Paese, come fatto da Fratelli d’Italia. Magro il “bottino” del candidato premier M5s Luigi di Maio (1 disegno di legge e 134 emendamenti), la cui carica di vicepresidente della Camera comporta tuttavia numerosi impegni istituzionali, e di Alessandro Di Battista (1 ddl e 69 emendamenti). Solo chiacchiere e furore.

Lega e Fdi sul podio

Grande lavoro parlamentare per Carroccio e Fdi. Il partito di Giorgia Meloni (alla quale sono ascrivibili 24 ddl e 105 emendamenti) è in cima al podio alla Camera con una media di 18,3 disegni di legge (e 219 emendamenti). Il gruppo di Matteo Salvini invece è in seconda posizione con una media di 15,2 ddl (e ben 799,5 emendamenti). Ma a palazzo Madama la Lega vanta il record di ddl e emendamenti: rispettivamente 23,4 e 1.826,5. Tra le forze politiche più rappresentative, con un grosso scarto si piazza Forza Italia con una media di 8,6 ddl alla Camera e 5,9 al Senato. Tra i partiti di governo la media più alta è di Ap (12, 7 ddl alla Camera e 7,2 al Senato). Più indietro il Pd con 6,8 a Montecitorio e 7,1 a palazzo Madama.

Meloni: “Pensate cosa potremmo fare al governo…”

“Un dato che ci rende fieri e orgogliosi: grazie ai nostri deputati e al capogruppo Fabio Rampelli FdI che in questa legislatura hanno lavorato duramente facendo una opposizione dura ma anche proponendo soluzioni concrete ai problemi degli italiani. Pur essendo pochi abbiamo ottenuto questo risultato straordinario: immaginate cosa potremmo fare se, nella prossima legislatura e grazie al vostro voto, saremo tanti di più”, è il commento di Giorgia meloni sul suo profilo Fb.

 

Commenti

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  • fdesalvo@aconet.it 1 gennaio 2018

    Con 120.000 o 150.000 leggi esistenti (difficile contarle esattamente) si deve vedere una classifica di produttività in disegni di legge per aumentarne ulteriormente il numero? Ci si lamenta della burocrazia, ma il numero sterminato di leggi è il suo prato di pascolo su cui si ingrassa.
    Però credo che Openpolis-Openparlamento rilevando assieme “”disegni di legge ed emendamenti presentati come primi firmatari”” abbia fatto una grave confusione.
    Lo scopo (teorico) di una legge sarebbe di proporre qualcosa di utile (si spera), lo scopo (teorico) di un emendamento sarebbe quello di proporre un miglioramento di una legge, ma nella stragrande maggioranza dei casi è uno scopo ostruzionistico.
    Sarebbe un buon chiarimento di openqualcosa separare i due elementi.
    Per la prossima legislatura sarebbe invece utile una classifica di produzione di “”proposte di abrogazione di leggi inutili o dannose”” o di loro fusione e/o semplificazione.
    Risultato probabile: 0 (Senato) + 0 (Camera) = 0.
    Alla faccia della produttività!

  • giannaaz21@gmail.cpm 1 gennaio 2018

    Molto bene!

  • bonettiangela@libero.it 31 dicembre 2017

    Si sa che in questo governo sia i 5 stelle che il Pd hanno vivacchiato!!!!A loro non interessa il bene degli italiani ma il loro stipendio e benefit vari!!!Sono solo fumo e niente di concreto!!!!

  • silvano.bussi@libero.it 31 dicembre 2017

    Certo! E fra gli emendamenti che misurano la produttività contate anche quelli insignificanti, generati in automatico col computer a solo scopo di ostruzionismo … Ma mi faccia il piacere! avrebbe commentato Totò

  • curiannamaria@gmail.com 31 dicembre 2017

    Bravissimi tutti cercheremo di avere tanti voti per voi !!!!

  • 31 dicembre 2017

    Brava Giorgia,avanti così nell’interesse dei cittadini italiani.

  • ambrosi21@gmail.com 31 dicembre 2017

    FdI & Lega hanno fatto un ottimo lavoro . Avrei un suggerimento per quanto riguarda il futuro prossimo :
    se la RAI non può essere privatizzata , almeno procedere con una totale bonifica , estirpando per sempre
    ogni forma di comunismo latente

  • FRANCO PAGLIERINI 31 dicembre 2017

    NON IMPORTA SE UNO E’ RICCO O POVERO !
    IL POVERO CHE CERCA LA FELICITA’ A TUTTI COSTI, NON TROVERA’ MAI LA SERENITA’, E DELUSO NE MORIRA’.

    IL RICCO CHE A TUTTI I COSTI CERCA SEMPRE DI PIU’ IL POTERE, NON SARA’ MAI SERENO, E SARA’ PRIMA O POI VITTIMA DEL SUO STESSO POTERE.