La casa va a fuoco, ma non fa entrare i pompieri: nascondeva dosi di eroina

Intervenuti per un principio di incendio nella cucina di un monolocale, i pompieri sono stati bloccati dall’inquilino che non voleva farli entrare: era uno spacciatore e nell’appartamento nascondeva numerose dosi di eroina. È successo a Prato, in pieno centro storico. Al termine dell’operazione l’inquilino, un 18enne nigeriano, è stato arrestato.

La polizia intervenuta per aiutare i pompieri

Il giovane straniero aveva bloccato la porta per non far entrare i pompieri. Per questo è scattata una chiamata alla squadra mobile, che ha fatto irruzione nell’abitazione, consentendo ai pompieri di spegnere l’incendio. Gli agenti hanno poi identificato il giovane, risultato regolare in Italia, in quanto richiedente protezione internazionale.

Lo straniero aveva 31 dosi e quasi 1500 euro

Durante la perquisizione nel terrazzino, nascosti sopra una pila di scatole da scarpe, i poliziotti hanno trovato 31 involucri termosaldati, che contenevano 21,9 grammi di eroina, nonché materiale per il confezionamento delle dosi. All’interno del forno della cucina è stato trovato poi del denaro in contanti, pari a 1.465 euro, anche questo sequestrato in quanto verosimilmente frutto di attività illecita. Il giovane nigeriano è stato portato in questura, dove è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti