Islam, l’ultima follia di un predicatore sulla sessualità delle donne

Il predicatore folle. «Se la donna ha una lunghezza in eccesso del clitoride, ha un grande desiderio di intimità. Rimuovendo questo piccolo pezzo, la relazioni di quella donna si normalizzeranno». Caspita, chi parla di integrazione possibile dovrà prendere atto che i valori e la morale in tema di donne, sesso, parità e dintorni sono inconciliabile con i nostri. L’autore di questa esternazione inaccettabile al punto da non sembrare credibile è Sven Lau- Abu Adam. Tutto inizia giorn fa sull’ account Facebook dell’ agenzia di viaggi “Bakka Reisen” leader nel campo dei pellegrinaggi in Arabia Saudita, in cui è apparsa la prima offerta di pellegrinaggio alla Mecca e Medina dedicata esclusivamente ai musulmani che vivono in Svizzera. Ecco chi sarebbero gli accompagnatori. Il predicatore tedesco, Pierre Vogel, convertitosi all’ islam nel 2001 e, appunto, lui,  il suo amico e  sodale Sven Lau- Abu Adam altro convertito divenuto predicatore (oggi in carcere): insieme  tennero centinaia di incontri pubblici spesso non autorizzati dove inneggiavano alla sharia. Lo leggiamo su Libero.  «Ahmad Abul Baraa predicatore salafita tedesco di origine palestinese è arrivato in Germania come profugo. Oggi è diventato un famoso “predicatore del male” seguito da migliaia di persone sui social network ma non solo, lui predica a Berlino nel quartiere di Neukölln nella moschea “As Sahaba” proprio accanto alla moschea “Al Nur” nota per essere luogo di reclutamento e proselitismo”. Tra le varie “follie”, quella sulla sessualità femminile e il clitoride grida vendetta per la visione del mondo buia, inaccettabile che va predicando e diffondendo.