Incendio nel Bronx: le fiamme partite da una stufa con cui giocava un bambino (VIDEO)

Quel che è certo, sull’incendio divampato nel Bronx, a New York, nelle ultime 36 ore, è che le fiamme si sono sviluppate in un appartamento del primo piano e che poi, rapidamente come solo il fuco sa fare, le fiamme si sono propagate fino ai piani superiori dell’edificio che ospitava 20 appartamenti. Quel che è certo, sull’incendio divampato nel Bronx, a New York, è che per 12 inquilini del palazzo non c’è stato scampo, vittime di quello che il sindaco della “Grande mela”, Bill De Blasio, ha definito il «peggiore incendio della città negli ultimi 25 anni. Una tragedia indicibile». Quel che è altamente probabile, per gli investigatori americani al lavoro sul caso, è che tutto sia partito da una stufa e da un bambino che ci stava incautamente giocando…

L’incendio nel Bronx provocato da un bambino?

Dunque, via via che passano le ore e che la dinamica del dramma viene sezionata minuto per minuto, nuovi elementi si aggiungono alla mappa ricostruita fin qui dagli inqurenti d’oltreoceano, e sui il primo cittadino newyorkese fornisce dettagli e acquisizioni. E allora, sarebbe stato un bambino che giocava con una stufa a provocare l’incendio nel condominio del Bronx che ha causato 12 vittime. Lo ha riferito il sindaco di New York, Bill De Blasio, spiegando che il rogo letale si è sviluppato al primo piano e rapidamente si è propagato fino ai piani superiori dell’edificio. «Da tutto quello che possiamo vedere è stato accidentale», ha poi aggiunto De Blasio ai microfoni dell’emittente radiofonica Wnyc. «A questo punto riteniamo che l’incendio sia stato un incidente», ha sottolineato il sindaco, ancora visibilmente sconvolto per quanto accaduto.

Le vittime, l’edificio, l’incendio devastante

Le vittime avevano un età compresa tra 1 e 50 anni, mentre le persone tratte in salvo dalle fiamme sono state almeno 12. Una residente, Diana Hayes, ha raccontato al New York Times di essere fuggita con la figlia e di aver strappato al fuoco altri due bambini, ma di non essere arrivata a portarne con sé altri. L’edificio, costruito nel 1916 in mattoni e intonaco, non era a prova di fuoco, almeno secondo quanto riporta il Times. L’ultimo incendio di questa portata risale al 1990, al rogo dell’Happy Land Social Club, sempre nel Bronx, in cui morirono 87 persone. Tra i feriti, tratti in salvo dal palazzo in fiamme la notte tra giovedì e venerdì, «quattro lottano tra la vita e la morte», hanno riferito su Twitter i vigili del Fuoco di New York, che hanno lavorato in forze e senza tregua: oltre 160 quelli impegnati a domare l’incendio che ha divorato un intero edificio e le  vite di 12 persone…