Il regalo online si rivela un “pacco”? Niente paura, una guida spiega cosa fare

Il regalo comprato online e messo sotto l’albero si rivela difettoso? Nessun problema, o quasi: i due mesi di tempo per denunciare il difetto scattano da quando si scopre che c’è qualcosa che non va. A spiegarlo è l’Unione nazionale consumatori, che ricorda come «la tutela del consumatore online non termina con il clic d’acquisto».

Due mesi di tempo da quando si apre il pacco

L’associazione dà, quindi, una serie di indicazione su come non incorrere in incidenti o vere e proprie truffe. «Uno dei dubbi che più spesso i consumatori pongono ai nostri sportelli – ha spiegato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori – è sul reso. Insomma: se compro un regalo online e quando la persona che lo riceve scopre un difetto o semplicemente non gli piace, cosa si può fare?». «In realtà, i due mesi di tempo che si hanno per denunciare il difetto del prodotto al venditore non scattano dalla data dello scontrino, ma – ha chiarito Dona – da quando si scopre il difetto, considerato che è impossibile scoprirlo fino a che non si apre il pacco a Natale, i due mesi, semmai, scattano dal 25 dicembre».

Il vademecum per un regalo online sicuro

Dunque, «anche se avete acquistato il regalo nel mese di ottobre, con largo anticipo, avete tutto il tempo per far valere i vostri diritti», ha aggiunto il presidente dell’Unc, invitando tutti i consumatori a «passare, quindi, un tranquillo Capodanno e una serena Epifania». «Anche perché – ha aggiunto – la garanzia vale due anni e l’azione si prescrive in 26 mesi, ossia i 2 anni di garanzia più i 2 mesi per denunciare il difetto». Ma sul tema degli acquisti online l’Unione consumatori ha stilato un vero e proprio vademecum, con tutti i consigli utili per un e-commerce sicuro e vantaggioso. La guida, scaricabile dal sito dell’associazione, approfondisce i vari aspetti del commercio online (dalle garanzie al diritto di recesso, dal metodo di pagamento alla reputazione online, dalle consegne ai costi non previsti) e dà anche la parola alle autorità (il presidente dell’Agcm Giovanni Pitruzzella, il presidente dell’Agcom Angelo Marcello Cardani, il presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro e il direttore Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Nunzia Ciardi) per accompagnare il consumatore in un shopping che possa essere soddisfacente anche lungo le vie del web.