Il presepe blasfemo dello Spiegel: Gesù nella scatola di Amazon

In queste settimane che precedono il Natale sui presepi ne abbiamo viste e sentite di tutti colori. Ma Spiegel  ha superato tutti per cattivo gusto: il settimanale tedesco ha messo in copertina un presepe blasfemo. Gesù Bambino giace non nella mangiatoia ma in una scatola di cartone col logo di Amazon sulla fiancata. Il messaggio è chiaro: neanche Gesù Bambino sfugge alla logica del commercio online. Come a dire che il Bambinello può essere acquistato tranquillamente sul web. Basta un semplice click. Non solo, fra la Madonna e San Giuseppe c’è anche un dialogo: «Io non l’ho ordinato», dice San Giuseppe a Maria. E la Madonna replica: «Possiamo cambiarlo?». Un dialogo a dir poco assurdo e blasfemo che fa discutere.

Der Spiegel: «Il cliente è come Dio»

La chiosa del settimanale tedesco è il titolo «La festa consegnata: il commercio online rivoluziona la nostra vita». La copertina irrispettosa introduce un servizio di ben otto pagine sul commercio online, in cui si argomenta che «il cliente è come Dio». «Il commercio tradizionale è alla fine della corsa – si legge nel servizio – e i clienti ne approfittano. Hanno più potere che mai».