Il legale di Dell’Utri: «Mai chiesta la grazia. Avanti tutta coi ricorsi»

Marcello Dell’Utri «non ha mai chiesto la grazia, né credo abbia intenzione di farlo. E nessuna richiesta è stata avanzata dai legali». È quanto precisa l’avvocato Alessandro De Federicis, legale dell’ex senatore. «Il dibattito sulla grazia – spiega – non nasce da lui ma da un movimento che si è creato spontaneamente e da iniziative politiche di chi pensa che la strada più opportuna da percorrere sia questa e chiede quindi un intervento del presidente Mattarella». Al momento non sarebbero infatti arrivate al Quirinale richieste relative alla grazia per Marcello Dell’Utri.

Dell’Utri, parla il legale

«Noi pensiamo che si debba andare avanti in sede giudiziaria. Pende un ricorso davanti alla Corte di Strasburgo, c’è poi il ricorso in Cassazione. Se le sue condizioni di salute dovessero peggiorare ulteriormente, potrebbe eventualmente aprirsi la possibilità di una nuova istanza di detenzione domiciliare», prosegue De Federicis. Dell’Utri “è sereno e determinato”. Percepisce «come una forte ingiustizia» il rigetto dell’istanza di scarcerazione «e non capisce – rileva il legale – perché ad una persona debba essere preclusa la possibilità di curarsi adeguatamente. Ha intenzione di andare avanti, nonostante le sollecitazioni che gli giungono, con la decisione di rifiutare il vitto e le terapie».